So che non posso scegliere come mi sento,
ma posso sempre scegliere di farci qualcosa

L’inizio di un’abitudine è come un filo invisibile, ma ogni volta che ripetiamo l’azione rinforziamo quel filo, vi aggiungiamo un altro filamento, finché esso non diventa una grossa fune che ci lega definitivamente, pensiero e azione.

martedì 15 dicembre 2009


Ragazze finalmente mi è stato ricollegato internet!!!
Allora medito molto sulle solite cose:
-cibo
-moroso
-famiglia
-scuola
Volevo fare un po di punto della situazione
cibo:a partire dal 6 dicembre ho iniziato un periodo di plateaux durato fino ad ieri.
Effetto binge.Più o meno,nel senso che mi sono abbuffata senza ritegno,con vergogna ma senza volervi porre rimedio.
Arrivo delle mestruazioni,chili in più sulla bilancia.
MA...ma...ma...
NON MI SONO DEMORALIZZATA!!!è stato bellissimo.
perchè ho superato il plateaux e le abbuffate,gradualmente
perchè non mi sono rifugiata nelle gabbie del pensiero negativo
perchè non mi sono comportata da grassona che molla la dieta!!

RIFLESSIONE PAZZOIDE(ci sta da dio tra i miei concreti deliri):io sono grassa perchè non bevo.Devo premettere ceh siamo nella terra del bere sempre e comunque,non a caso Zaia è veneto(non che io lo ammiri ma si vede che i veneti sono degli ubriaconi)
Quindi tornando a me,io ho iniziato a bere a 13 anni(perchè sono una femmina,i maschini iniziano a 9 anni)e finchè mi "rallegravo" ogni sabato sera ho sempre avuto un equilibrio nel peso perchè il fine sett non mangiavo quasi nulla ma bevevo(ok ok altamente disprezzabile ma a stomaco pieno si parte prima e si spende meno!!)ma più che altro l'ebrezza mi soddisfafa per tutta la settimana e quindi no cercavo riparo nel cibo.
cosa è cambiato poi?IL MOROSO(o meglio i morosi) che a periodi alterni mi spingono lontano dall'alcol(sigh sigh) e mi avviccinano al cibo.
Ho riletto quell che ho scritto,sembro una alcolizata!Solo che devo specificare che io non beva per consolarmi ma per fare festa!!!

"- Qual'è il consiglio che darebbe ai giovani scrittori? - Gli consiglierei di bere, scopare e fumare un mucchio di sigarette
"- ho bisogno di qualcosa da bere. - tutti ne hanno bisogno solo che non lo sanno."
se succede qualcosa di brutto si beve per dimenticare; se succede qualcosa di bello si beve per festeggiare; e se non succede niente si beve per far succedere qualcosa."
"Mi seccherebbe essere arrestato per droga solo perchè ho un po' d'erba addosso, sarebbe come essere arrestato per violenza carnale perchè sto annusando delle mutandine stese al sole ad asciugare."
"Quando sono ubriaco la mia ispirazione è al massimo,questo significa essere un gran figlio di puttana."
"Se mai dovessi parlare di amore e di stelle ...uccidetemi."
"Presi la bottiglia ed andai in camera mia. Mi spogliai tenni le mutande ed andai a letto: era un gran casino. La gente si aggrappava ciecamente a tutto quello che trovava: comunismo, macrobiotica, zen, surf, ballo, ipnotismo, terapie di gruppo, orge, ciclismo, erbe aromatiche, cattolicesimo, sollevamento pesi, viaggi, solitudine, dieta vegetariana, India, pittura, scultura, composizione, direzione d'orchestra, campeggio, yoga, copula, gioco d'azzardo, alcool, ozio, gelato allo yoghurt, Beethoven, Bach, Budda, Cristo, meditazione trascendentale, succo di carota, suicidio, vestiti fatti a mano, viaggi aerei, New York City, e poi tutte queste cose sfumavano e non restava niente. La gente doveva trovare qualcosa da fare mentre aspettava di morire. era bello avere una scelta: Io l'avevo fatta da un pezzo la mia scelta. Alzai la bottiglia di vodka e la bevvi liscia. I russi sapevano il fatti loro"

pensavo di fare un post per riassunre tutti i punti citati prima(llo farò in altri post)ma bukoski è un signore e non si può mischiare con nulla,se non la mia merda.Come diceva lui"la merda puzza.La mia puzza meglio!"

domenica 13 dicembre 2009




senza conoscerti,ti conosco
senza vederti,ti vedo
senza essere lì.ti abbraccio


AUGURI,neo maggiorenne!!!!!!

happybirthday.jpg image by ippo-01

tutte con fighter!!!

venerdì 11 dicembre 2009

meglio soli che mal accompagnati

cerco di leggere i post degli altri blog,
li leggo tutti,attenta
e poi una volta premuta la x si cancella tutto
adesso trabocco
adesso straripo

Lui...è finita,deve finire con lui.
Sono arrabbiata,triste e impotente.
Con lui ogni giorno è un abbandono della vita,un abbandono all'amore.
Chi crede che amore e vita coincidono non conoscono l'amore in tutti i suoi essere.E divenire.

Lui,un uomo comune ma non comune uomo.

Lui che mi lascia ogni giorno alla tristezza di vivere con me stessa e che ad ogni incontro mi fa amare la mia solitudine.

LO ODIO,LO ODIO,LO ODIO.
ma lo amo sempre una goccia in più di quanto lo odio.
Sono mesi ceh mi auguro mi tradisca,perchè se lui fosse felice fuori dalla mia vita;io sarei finalmente
LIBERA.
o sola?
la paura mi attanaglia.
ma dicono meglio soli che mal accompagnati.

Da quando sto con lui,io sono solo fino a tremare.
Passo ore guardando fuori dalla finestra aspettando il problema che gli causa un forte ritardo o al peggio che non venga proprio.
Il pensiero e il tempo si rincorrono e mi torturano.Sentirsi totalmente nelle mani di qualcuno che
ha il parkinson.
Lui malato,lui problematico.
Io sola,io sola,io sola.
e poi...
quando arriva,spofondo nel buio più totale.
Lui è il mio anti me,lui è rozzo,lui è medio-ignorante,volgare,lui è ottuso e felice di esserlo.
Vi rego di non considerali come difetti lui è così gode nel ruttare con una birra in mano,lui non sa nessuna parola che superi le 8 lettere,non sa che filosofia vuol dire "amare pensiero",lui sa che non pensa ed è felice perchè non si fa mille problemi.
Lui è sincero e passionale.Un bimbo con la barba.

Io no.
Io voglio specchiarmi nella mente dell'uomo che amo e vedere oltre al mio riflesso(l'importanza che ho io per lui) anche un mare vasto in cui immergersi e imparare.

Allora cosa succede quando queste anime si trovano?
lo scontro mentale e l'incontro fisico.
Si può definire una storia di sesso,una relazione fedele di due anni,con anelli regali presentazione con i parenti ecc ecc??
Ma se qualcuno mi chiede cosa amo in thomas,direi la sua passione e starei pensando a qualcosa di volgare.

Io non so se voglio lasciarlo.
Io non so se mi va di stare ancora così.
Il problema è ceh forse voglio stare così.
Mi son affezzionata troppo.


tormentata dai dubbi

eccomi...cibo,cibo,cibo..
una vita vissuta così...cibo,cibo,cibo
un vortice che si apre...cazzo,cazzo,cazzo
ma io son lontana...cazzo,cazzo,cazzo
mi volto...cazzo,cazzo,cazzo
si chiama binge o sbaglio?

questo è un post che ho scritto quando ho iniziato a sentire il binge..

ma ora che ne son uscita lo condivido e aggiungo:
  • A questo mondo nulla accade per caso.
  • Aveva distrutto un mondo privo di interesse per ricostruirlo nella propria testa con altri colori, personaggi, storie...
  • Che cos'è che spinge una persona a detestarsi? Forse la vigliaccheria. Oppure l'eterna paura di vivere nell'errore, di non fare ciò che gli altri si aspettano.
  • È grave sforzarsi di essere uguali: provoca nevrosi, psicosi, paranoie. È grave voler essere uguali, perché questo significa forzare la natura, significa andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un'altra.
  • Il dono della serenità è nascosto nel cuore di ciascuno di noi.
  • Non si apprende niente di quanto ti viene raccontato, devi scoprirlo da solo.
  • Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te.
  • La consapevolezza della morte ci incoraggia a vivere
  • Mantenetevi folli, e comportatevi come persone normali.
  • Nella vita ci sono certe cose che, indipendentemente dal lato da cui le vediamo, sono sempre le stesse e valgono per tutti. Come l'amore, per esempio.
  • Nessuno può giudicare. Ciascuno conosce la grandezza della propria sofferenza o la dimensione della totale mancanza di significato della propria vita.
  • Quando ho preso le pastiglie, volevo uccidere qualcuno che detestavo. Non sapevo che, dentro di me, esistevano altre Veronike che avrei potuto amare.
  • ...vivere ogni giorno come un miracolo...
  • Quando molti sognano e soltanto pochi realizzano, l'intero mondo si sente codardo.
  • Ho tante cose da fare: cose che ho sempre lasciato per il futuro, quando pensavo che la vita fosse eterna; cose per le quali ho perduto interesse, quando ho cominciato a credere che non valesse la pena di vivere.
  • Non hai niente da perdere. Molta gente si rifiuta di amare proprio per questo: perché ha tanto futuro e tanto passato in gioco. Nel tuo caso, esiste solo il presente.
  • In fondo la colpa di tutto ciò che ci accade nella vita è esclusivamente nostra. Tanta gente ha avuto le nostre stesse difficoltà, ma ha reagito in maniera diversa. Noi cerchiamo la cosa più facile: una realtà separata.
  • Voglio continuare a essere folle, vivendo la vita nel modo in cui la sogno e non come desiderano gli altri.
  • Quando ero ancora un giocane avvocato, mi capitò di leggere un poeta inglese, e una sua frase mi colpì profondamente: "Sii come la fonte che trabocca, e non come la cisterna che racchiude sempre la stessa acqua". Ho sempre pensato che il poeta fosse in errore: è pericoloso "lasciar traboccare", perché si corre il rischi di inondare le aree in cui vivono le persone amate, facendole annegare col nostro amore e il nostro entusiasmo. Per tutta la vita, ho cercato di comportarmi come una cisterna, senza mai superare i limiti delle mie pareti interiori.
aggiungo questo pensiero arrivatomi su msn:
anke a me capita di scarikare sul cibo la rabbia l'ansia i problemi di scuola
ma poi penso k se faccio kosì dove andro a finira solo a crearmi alrìtri problemi k mi riporteranno sempre a un problema
e quindi a + cibo


PERCHE' CREARSI SEMPRE LO STESSO PROBLEMA??A CATENA..

giovedì 10 dicembre 2009

TESINA DELLE MIE BRAME

Io frequento la 5 liceo(linguistico)
e a fine anno arrivano gli esami(ihuuu...non vedo l'ora!o.O)
una delle cose da fare è di sicuro studiare studiare studiare l'altra è la tesina
VOLEVO CONDIVIDERE LE MIE DUE PROPOSTE:

1.La controinformazione
introduzione con l'articolo delle costituzione e delle carta dei diritti umani
definizione e situazione dell'italia
-filosofia:il rispetto per la propria mente,lo sviluppo della capacità critica
-latino/italiano:la satira politica
appendice sulla satira politica italiana

2.Le dca nella letteratura
-descrizione patologica
-la visione del cibo nei secoli(i vomitarium romani,le fanciulle digiunatrici ascetiche,l' anoressia maschile,l'obesità in tarda età)
-Franz Kafka e il digiunatore(un artista che si mostrava pelle e ossa al circo)
-Barrie(quello che ha scritto peter pan)e "little mary"(la bambina che non voleva mangiare)

che ne pensate?qual'è il meglio?modifiche o aggiunte?

mercoledì 9 dicembre 2009

come ho scoperto di essere malata...

Negazione, Rabbia, Autorecriminazioni, Depressione, Accettazione
Queste come qualcuno saprà solo le 5 fasi del lutto,
io le riprendo per mostrarvi come lenostre malattie portino alla morte dello spirito prima ancora che la morte reale.
Io metterò solo il lato obeso della questione ma vi invito a commentare con i vissuti di altra malattie per favore.

Negazione:
"sono solo un po' tondetta","mi piace mangiare","mangiare tanto significa salute"
la verità era che stavo ingrassando senza controllo pretendendo che il cibo risolvesse i miei problemi con le mie emozioni
Rabbia
"loro non mi capiscono""voglio andarmene da sto buco di merda""odio tutti!"
Dall'altro lato di me c'era una bimba che soffriva,una bimba che voleva essere zittita e smentita con amore da queste affermazioni,qualcuno le dicesse"ti aiuto,ti amo,sarò sempre qui"
Auto recriminazioni
"che tale vacca grassa""guarda ti schifano tutti,è colpa tua""non ce la fai proprio a mollare il bigne vero cicciona"
così facendo il graso aumenta aumenta e si nutre delle recriminazioni..
imprime come un marchio la parola "sbagliata" sul tuo corpo
Depressione
"oggi sono apatica""non mi va di uscire""a me non importa se prendo 4"
protetta e isolata dalla corazza di grasso e vergogna eccomi sempre più cupa dark e sola...terribilmente sola.
Accettazione
"ormai son così""nella vita c'è altro oltre all' aspetto""io sono bella dentro"
e così ricomincia tutto dalla prima fase...

MA ORA SONO STUFA DI MORIRE,
DI UCCIDERE IL MIO CORPO
IL MIO CORPO FEMMINA
IL MIO CORPO EROS
IL MIO CORPO ATLETICO
IL MIO CORPO VIVO E PULSANTE


ok sono stata brava ho scritto la "lieta novella"
ma devo assolutamente aggiungere
un po' di biografia
dopo la festa ho iniziato delle abbuffate da obesa
cieca..costante...calma
binge
adesso peso 89 ma credo non sia peso ma ritenzione
junk food in my belly
infatti cercherò di fare un po' la salutista
fino a settimana per vedere come va
Lo ammetto una mezza crisi alla vista della bilancia l'ho fatta
ma è giusto non posso permettermi di
disprezzare il mio corpo immettendo solo cibo merda
poi devo dire che ho notato che mangio cibo spazzatura
quando sono stanca...
avete visto le occhiaie nella foto
ecco io DEVO DORMIRE!!!
stanchezza=binge



IMPORTANTE IN FONDO AL BLOG HO AGGIUNTO UN POST DI MOMO' CHE E' FANTASTICISSIMO!!!IO L'HO ADORATO,NON POTEVO NON METTERLO QUI
LEGGETELO VI PREGO

se non v'è dispiaciutO affatto, vogliatene bene a chi l'ha scritta, e anche un pochino a chi l'ha copiata. Ma se in vece fossimo riusciti ad annoiarvi, credete che non s'è fatto apposta

martedì 8 dicembre 2009

nuovo post!!!

partendo dall'autobiografia:mi si è sconesso internet..mi son dimenticata di andare a pagare!!!
la festa ha portato con se un trisitissimo velo di abbuffate...quelle da obese..quelle calme e ragioante,quelle che vengono e non te ne accorgi..te ne accorgi dopo quando hai fame di roba sana e invece ti senti in colpa perchè hai già mangiato un mucchio di schifezze...
ma oggi è passata...
oggi sta scemando...
domani farò un d.a. perfetto!
700 kcal..ok sembrano pochi ma sono quelli calcolati per perdere un chilo in una sett
(un kilo corrisponde a 7000 kcal,se voglio perdere un chilo devo togliere 1000 kcal dal mio fabisogno energetico ed eccomi qui a 700 kcal,devo ammettere che ho un fabisogno basso perchè sono un'autentica pigrona)
cmq ecco
150 cal per colazione
200 per pranzo e poi per cena
più 150 da dividere in 3 spuntini...

al dilà di questo mi piace moltissimmo questo blog che invito tutti a visitare....
ecco cosa io ho trovato intrigante
in bianco trovate le mie "risposte"

Per aiutarci, vi scrivo 10 passi da fare per migliorare la nostra autostima:
1. Preparati: preparandosi adeguatamente, si innesca unbellissimo circolo vizioso perchè
+ preparazione = + autostima = + successi = + autostima.... e così via :) fantastico no?
preparare il d.a. il giornno prima( no troppo prima rischia di non essere perseguibile)
2. Ripensa ai tuoi pensieri: a volte purtroppo noi sappiamo essere i peggiori nemici di noi stessi. I pensieri negatividistruggono l'autostima ricordatelo sempre. Quindi guai a voi se vi ripetete sempre "non ce la farò mai" o "non ci riesco"! Questo è un modo per creare delle scappatoie di fronte a delle nostre paure. E noi non scappiamo, noi restiamo e combattiamo! Per cui di fronte alle difficoltà ripetetevi "ce la farò" e "raggiungerò anche questo obiettivo"!
o anche pensare che i pensieri sono solo pensieri e che non sono fatti ne realtà..sono costruioni di realtà per cui qualcosa che noi pensiamo non è detto che sia vero..come """"""""non ce la farò" o anche "sono GRassa" "merito solo di morire"
3. Cura il tuo aspetto: l'accettazione di sè, lo sappiamo bene, è davvero difficile. Ma se anche in questo caso cerchiamo piano piano di accettare noi stessi, anche con i nostri difetti (non solo "fisici"), allora sarà tutto più facile. Bisogna tentare, e non mollare mai. Sembra una banalità, una frase già detta, ma è verissima: solo amando noi stessi, riusciremo ad amare veramente e pienamente gli altri.
Avete mai notato che le persone malate in ospedale sono sempre poco curate anche chi ha solo una ferita che non compromette l' aspetto fisico,tuttavia in un ambiete triste ci si ingrigisce dentro..peccato che noi non siamo in ospedale ma siamo lo stesso ingrigite...
da oggi la mia vita sarà colorata,piana di fiori e desegni..
4. Fai esercizio fisico: quello dovrei farlo davvero :) sono troppo pigra...
idem solo che credo ceh le grandi verità,in quanto grandi devono essere analizate e considerate nel particolare ,intendo che dire fai esercizio fisico è facile ma trovare il proprio modo di viverlo è tutta un 'altra cosa..non tutti sono portati per la corsa o per la ginnastica o per le camminate.Qui l'imperativo è provare..in genere a settembre e a gennaio fanno le prove gratiute io le faccio in tutte le palestre e con molti corsi...ihihih così scroocco anche un bel po' di sedute.
5. Conosci te stesso: la bassa autostima è causata spesso da una sbagliata percezione che abbiamo di noi stessi. Perchè purtroppo quando si tratta di noi stessi, sappiamo essere estremamente severi. Troppo. Quindi, se ricevete un complimento, cercate di non rifiutarlo, anzi, fate un bel sorriso e ringraziate :)
Conosci te stesso è l'affissione sul tempio dell'oracolo di delfi...evidente gli antichi greci avevano già capito molto;io ho sempre trovato questo molto stimolante anche perchè l'oracolo poneva la conoscena di se alla base della conoscena del mondo,come dire se sei parte del mondo,conosci te stesso e conoscerai il mondo
Per esempio noi sappiamo veramente perche ci piacciono certe cose e se ci piacciono sul serio e quanto ci piacciono...è sorprendernte farci certe domande;anche per chè ogni domanda ne tira un altra e arriviamo ai presupposti della filosofia,chi siamo?dove andiamo? che senso ha al vita?
6. Aiuta qualcuno che non conosci: provare per credere. Io ci sto provando.
Ho sempre creduto ceh persone come gandhi e maria teresa di calcutta fossero profondamente felici..anceh nelle condiioni più miserevoli.Loro sappevano di essere una goccia nel mare..e sapevano ceh anche se piccoli al mare sarebbero mancati
7. Sorridi: un sorriso non costa nulla e produce molto. Me lo dice sempre la mia nonna. Ed è verissimo. Perchè quando sono triste, ricevere un sorriso anche da una persona sconosciuta, mi fa sentire subito meglio. E poi, siamo tutti più belli quando sorridiamo :)
il sorriso è il make up più economico ch eper una spilorcina come me è il massimo!!
e poi si sa sorridere allunga la vita..peccato ceh non ci sia nulla di più triste della falsa contena..il punto quindi è crederci!!
8. Parla lentamente: sentire qualcuno che parla lentamente e con calma infonde un forte senso di sicurezza. Quindi l'essere percepiti come qualcuno di rassicurante non fa altro che aumentare la nostra autostima.
IO questo credo ceh iniierò a farlo..io ho il problema hce sono loud..non posso,o meglio non riesco ad abbasare il tono di voce...la mia voce so che infonde le galassie di vita,perchè è molto forte(anche se no intonata!!!)CMQ PARLARE LENTAMENTE DI SOLITO è LA MIA TECINCA QUANDO SONO ARRABBIATA,QUANDO QUALCUNO URLA IO PARLO PACATAMENTE E DICO "SEI SICURO CHE HO IO TROTO SE TU STAI URLANDO??"
9. Impara a dire no: imparare a farlo è sintomo di sicurezza di sè e di autorevolezza.
Seguendo le esigenze i limit e i desideri..diro no al cibo vuol dire si alla morte...dire no alla abbuffata vuol dire di re si alla vita...
10. Fissa un piccolo obiettivo e raggiungilo: questo si ricollega con quanto ho detto all'inizio del post. Piccoli obiettivi per volta, pian piano raggiungeremo le stelle!
vi vorrei rimandare a questo intervento in cui pianificavo il mio viaggio verso la felice magreza

sabato 5 dicembre 2009


QUESTA SONO IO ALLA MATTINA DOPO LA FESTA
GUARDATE CHE OCCHIAIE!!

vi lascio la citazione della mia vita:

Quando desideri una cosa, tutto l'universo trama affinchè tu possa realizzarla

Paulo Coelho - L'alchimista

SIAMO DESTINATI ALLA FELICITA'...

la mia festa è andata benissimo e questa era la prova del 9
sono guarita della depressione che si è presa un anno della mia vita...
come me a quella festa c'erano le 4 ragazze più importanti della mia vita
io ero felice

Quando qualcuno incontra il proprio cammino non può avere paura, dev'essere sufficientemente coraggioso per compiere i passi sbagliati. Le delusioni, le sconfitte, lo scoramento sono strumenti che Dio utilizza per mostrare la strada.

sempre coelho
(non si è capito ceh mi piace da morire vero???)

ps capelli rosso fuoco,conquistati con tanto bruciore,quindi meritati

giovedì 3 dicembre 2009

Quando un uomo è stanco di Londra, è stanco della vita, perché a Londra si trova tutto ciò che la vita può offrire.

Tu penserai che lo spazzacamin
si trovi del mondo al più basso gradin.
Io sto fra la cenere eppure non c'è
nessuno quaggiù più felice di me.
Piccadilly Circus è stata da sempre un punto d'incontro per le varie comunità omosessuali londinesi, alla ricerca di prostituzione o più semplicemente di incontri occasionali.
quando hai la gioia nel cuor
tu ti senti sollevar
e se il mondo
coi suoi guai
alle spalle lascerai
le nubi puoi guardar
So di avere il corpo di una debole e fragile donna, ma ho il cuore e il fegato di un re, e per giunta di un re d'Inghilterra


l'unico modo per liberars da una tentazione è cedervi
the show must go on
La felicità la si può trovare anche negli attimi più tenebrosi... basta solo ricordarsi di accendere la luce.

domande

Se il mio problema son le emozioni...io avrei delle domande
dove la metto la rabbia,quando mi incazzo cosa dovrei fare?in tutte le mille occasioni cosa dovrei fare??
non sono più abituata ad avere reazioni naturali...
Dovrei urlare?essere violenta??di solito o faccio una figura patetica o sembro una bestia..e io non voglio essere ne l'una ne l'altra.

dove la metto la tristezza??quando tutto sembra sbagliato e io pure,quando io vorrei non essere mai nata ,cosa dovrei fare??
dovrei piangere??si ok,con quello ci riesco ma non è il mio volto non sono io...io non piango da mooolto moolto tempo...e lo vorrei vorrei seriamente..solo che credo di avere finito le lacrime disponibili in un intera vita.Se io oggi piango è solo la chimica del mio corpo io non penso in quel momento.Io sono puro vuoto.

dove lo metto il vuoto???dove metto il grigiore ceh mi toglie il tempo e la vita goccia dopo goccia,ho 18 anni e passo la mia vita tra scuola-casa-moroso e poi il computer..l'unica consolazione,dove trovo un mondo ampio e infinito come vorrei che fosse il mio mondo reale.
Oggi mi sentivo molto giù,avrei voluto essere a londra...
Londra...
LOndra
Londra..
solo la io sarò felice e memy come vorrei esserlo...
mi sembra solo così distante...

martedì 1 dicembre 2009

i nemici della dieta

TRISTEZZA
RABBIA
IMPOTENZA
Questi sono gli stati d'animo che minacciano la dieta,perchè la tristezza ci porta a volerci consolare,la rabbia volerci sfogare e l'impotenza entrambe le cose.
Tutto questo è un pericolo per noi a dieta perchè a causa di una carenza di autostima questi stati d'animo li viviamo con estrema sofferenza e come un fallimento personale.
La soluzione l problema è logicamente amarsi di più,ma io direi..Grazie tante!
è come volere asciugare il mare con uno straccio!!!
Allora io in questi giorni sto pensando a delle strategie per evitare che questi stati d'animo degerenino(NON SI POSSONO EVITRE ALTRIMENTI NON SAREMMO UMANI)
La prima cosa da fare è piangere!Sì recuperare il rapporto con il nostro intimo,piangere lamentarci e urlare se neccessario...insomma sfogare il "momento";poi con voce dolce e suadente richiamarci e dirci frasi dolci del tipo"il tuo bel viso non merita di piangere""se ti calmi troverai sicuramente la soluzione"(logico he quando diciamo queste frasi dobbiamo crederci!!!
POI....(una volta calmi e trnquilli quando il problema non sembra più così grosso,magari ci vuole del tempo,molto tempo!)
io per ora avevo pensato che per la tristezza avevo bisogno di consolzione,quindi mi son regalata un album con i miei ricordi più belli e quando li guardo non penso che il tempo è andato via ma rievoco la stessa emozione e la intensifico fino a provocare una tale sensazione di piacere ...effetto morfina diciamo!
QUi di solito mi cascano fiumi di lacrime felici e qui subentra un altra fase,incorggiamento!!
per incoraggiarmi io ascolto musica,"oye" di beyonce è la mia preferita e dopo della musica di solito sono uscita dalla "crisi" ma se così non fosse faccio altr cose che mi danno piacere(sesso,shopping,ganja...in realtà questi sono mezzucci a cui ricorro veraemnte poco perchè le considero altre dipendeze,oltre al cibo,è inutile liberarsi di una droga per sceglierne un altra!)
Ultimamente ho scoperto che anche ballare o lo sport sfogano,quindi la musica ritorna di nuovo
se questo non bastasse io mi lancio dei messaggi positivi.

"siamo fatti per essere felici"
"la natura è lo spettacolo che la vita ha creato per meravigliarci"
"Se mi addormento felice mi sveglierò felice!"



" Ora come ora non me ne fregava niente. Di tutto non me ne fregava niente. "

Christiane F. inizia a fumare hascisc a dodici anni, a tredici passa all'eroina e solo a quindici anni, dopo innumerevoli e drammatiche esperienze, riesce a liberarsi della tossicodipendenza.
Due giornalisti tedeschi del settimanale " Stern ", Kai Hermann e Horst Rieck, hanno raccolto al magnetofono e trascritto il suo crudo diario.
Erano previste due ore per il colloquio: diventarono due mesi.
Un testo discusso da medici, insegnanti, operatori sociali, e che ha coinvolto profondamente anche il grande pubblico attraverso le immagini del film che ne è stato tratto.

' Chi si buca si buca. Ed ogni bucomane decide da solo. '

' Mi sentii completamente fregata. Mi venne una paura orrenda. Mi era improvvisamente chiaro come il sole che adesso ero completamente dipendente da questi imbecilli di medici. Che ne sapevo che diagnosi avrebbero fatto? Mi potevano appioppare una nevrosi grave, una schizofrenia o che so altro. Come reclusa di un manicomio non si ha più il minimo diritto. Pensai davvero che adesso sarei finita come 'Bambolina': non sarei più uscita dal reparto osservazione e sarei rimasta lì ad appassirmi nel mio camicione da nonna e con quelle mutande gigantesche.
La cosa più terribile era che io stessa improvvisamente non sapevo più quanto ero matta. Una nevrosi ce l'avevo comunque. Perchè già lo sapevo da tutti gli operatori dei consultori per la droga che la tossicodipendenza è una nevrosi, una coazione a ripetere. Pensai a tutto quello che avevo fatto. Tutte queste disintossicazioni, e poi subito a ricominciare, malgrado sapessi esattamente che con la droga una volta o l'altra mi ci sarei uccisa. Ma una possibilità di uscirne l'ebbi ancora... '

' Pensavo: un giorno te ne vai. Forse in realtà non volevo fuggire perchè avevo paura di quello che negli ultimi due anni avevo preso per libertà '.

' Una volta ho chiesto stupidamente perché tutto quello che facevamo non potevamo farlo anche senza stravolgerci. E quelli mi hanno detto che era proprio una domanda cretina. Come ci si potrebbe altrimenti liberare di tutta la merda che uno vive durante il giorno?
Tranne un tizio tutti gli altri erano enormemente frustrati nel lavoro. Questo tizio era iscritto al sindacato e faceva il fiduciario sindacale giovanile nella sua fabbrica. Lui trovava un senso in quello che faceva durante il giorno. In fabbrica si impegnava per gli altri giovani e questo gli dava una conferma. Era anche dell’idea che la società si può cambiare. Lui spesso non aveva bisogno neanche di uno spinello per stare bene e quindi beveva solo un paio di bicchieri di vino rosso.
Gli altri non trovavano proprio un senso in quello che facevano. Parlavano continuamente di voler mollare l’apprendistato. Solo che non sapevano dopo che avrebbero fatto. Tornavano dal lavoro pieni di frustrazione e aggressività. E quando stavano insieme e uno cominciava a parlare dell’incazzatura che aveva avuto col capo e cose del genere, c’era un altro che gli diceva: “ La vuoi piantare con tutto questo feeling dello sgobbo? “. Poi girava il chilom e a quel punto cominciava veramente la serata. '

' Pensavo che doveva esserci una via di mezzo. Nè doversi adeguare completamente a questa società di merda, nè farci completamente distruggere. '

Dalla prefazione al libro di Kai Hermann e Horst Rieck:
Pensiamo che la storia di Christiane dica molto di più sulla situazione di tantissimi giovani di quanto non possa farlo qualsiasi inchiesta, per quanto accuratamente condotta. Christiane F. ha voluto questo libro perché, come quasi tutti i ragazzi bucomani, pretende che sia rotto il vergognoso silenzio degli adulti sulla realtà della tossicodipendenza.
I sopravvissuti del suo gruppo e i genitori hanno aderito al progetto del libro e sono stati disponibili ad evidenziare, con le loro testimonianze e i loro nomi, il carattere documentaristico di questo lavoro.
Le testimonianze della madre di Christiane e di altri che hanno avuto contatti con lei ci auguriamo contribuiscano ad una visione della vicenda dai diversi punti di vista e ad un’analisi più completa del problema della tossicodipendenza.

' Forse ancora avevo la speranza che mia madre arrivasse alla stazione per cercarmi. Se mi avesse cercata sarebbe venuta al Bahnhof Zoo. Ma in realtà avevo la sensazione che adesso non mi cerc
ava più nessuno. E per un momento pensai che sarebbe stato bello se mia madre ancora mi aspettava. '

questa è christiane,è reale..
è veramnte così..
non si è sposata,il suo sposo è stato arrestato prima del matrimonio per detenzione di stupefacenti
ha un figlio per cui lotta ancora contro l'eroina.
L'eroina è la droga peggiore,da dipendenza dalla prima volta.Una forte dipendenza.


Christiane è quando tutto va alla cazzo e la vita ti passa davanti come un film,tu non ci potresti fare nulla quindi tanto vale non provarci nemmeno.
Christiane è quando mangi mangi mangi e non pensi.
Christiane è quando ne vuoi ancora.
Christiane è quando provi a uscirci da sempre.
Christiane è quando non sai esattamente cosa vuol dire,gioia,amore,tristezza solitudine...quando tutto non è ancora ben definito.

Chi è christiane?
"Io sono Christiane"
"anch'io sono christiane"
"Sono christiane"
"Sono pure io christiane"

tutte noi siamo state christiane o lo siamo in questo momento..

p.s.Conosco questo mondo e credetemi DCA e dipendenza da droga sono la stessa sofferenza.
Sono crisi di astinenza..
Sono rabbia,nervosismo..
Sono nascondersi..
Droga e anoressia sono grandi amiche...Io ho fatto anche il trio...ma nn per dimagrire;
ancora oggi sono una proud gangiasmocker(ma quella non è esattamente droga,almeno non più del tabacco e dell'alcol)

lunedì 30 novembre 2009

diario alimentare

oggi che disastro colazione saltata!!!rimedio alle macchinette a scuola un the argutamente diviso con la mia amica
poi palestra...
e sauna..
.
(questa non sono io)
tisane varie poi le pappe!!
prociutto e pane..
scusate ma mi piace postare foto!!




riflessione per uscire la buio:
vivere non è aspettare che passi la tempesta,ma imparare a danzare sotto la pioggia

domenica 29 novembre 2009

il concetto di limite serve a descrivere l'andamento di una funzione all'avvicinarsi del suo argomento a un dato valore.
ossia il suo oscillare in un campo dove la funzione si interrompe ma può esistere al "limite".

Io sono una funzione o meglio la f(x) dove x indica la vita.
Il mio limite è la sofferenza,il vuoto,il mio desiderio di lagnarmi.
Per studiare il limite della mia funzione,devo capire dove avviene l'annullamento di me,ossia i valori tra cui oscillo quando non esisto.

lui si chiama Alberto,che SOLO io chiamo babi(come nei Simpson)
Lui è enigmatico,di sicuro carismatico.
Un'opera d'arte classica.
Un uomo tutto d'un pezzo.
Un eroe.
Dal fisico potente ma leggiadro.
Il suo sguardo ammalia.
MA LUI E' DI MARMO,NON AMA ,NON SENTE NULLA.
Ciò che provo è di sicuro ammirazione,ma se ci fosse altro?
bhe questo sentimento finirebbe nell'iperuranio.Una statua è statica,non ti guarderà mai ma si limiterà a fissarti.
Lui non mi vede nemmeno,se non come la ragazza di thomas
poi c'è lui.Thomas il mio fidanzato.
lui è il toro,re della corrida,dalla grande mole,dal corpo forte e possente.
Un animale,affascinante e feroce.
Io amo gli animali.Anche se ne ho paura.
Con lui ogni cosa prende fuoco.
Anche io stessa.
Questa statua è l'estasi di santa cecilia,arde di piacere e si ricongiunge a dio e alla perfezione.
Cmq tornando a thomas,lui è debole di cultura,tanto che tutto il mondo,le mie infinte gallassie di pensiero
a lui sembrano solo che finestre che fanno entrare solo che aria.
Una volta mi ha detto "tu dovresti pensare meno";questa cosa non mi ha mai fatto specie finchè non l'ha detta lui.
Lui non sa pensare,gli da fastidio che lo faccia.
MA io non posso,io "cogito ergo sum":io non sarei nulla senza la capacità di pensare.
Se mi togliessero tutto,casa affetti e lavoro io avrei ancora lamia capacità di pensare e questo mi rende ciò che sono.
Lui no.
Lui fa la fine dei tori nella corrida,quasi sempre stangato dalla vita.
perchè scatenato,precipitevole perennemente irato da un nonnulla,un telo rosso dietro cui c'è il vuoto ma contro il quale lui si scaglia come se fosse un muro da abbatere.Così facendo vive nella gabbia della sua rabbia per cui non saprà mai che la libertà e la felicità esistono se lui non fissa un stupido telo rosso.
ma poi è il mio il sangue nella polvere.Sono io quella che rimane abbatuta.

dimenticavo di dire che alberto e thomas sono amici.

IO AMO,IO SOFFRO.
LORO SONO I LIMITI IN CUI IO NON SONO PIU' IO E IO SOFFRO.
RINUNCIARE A LORO?
DOVREI.
MA QUESTO OSCILLARE E' COME FUMARE,UNA TRISTE ABITUDINE,SO CHE FA MALE E NON DA MICA POI COSI' TANTO PIACERE.MA NON RIESCO A RINUNCIARE.
E' QUESTO UNO DEI MOTIVI PER CUI MI SENTO GIU'.
VORREI RAPPORTI DIVERSI CON ENTRMABI.VORREI ESSERE APPREZATA DA LORO COME MI APPREZZATE VOI

Aggiungo questo ideo che sono la mia funzione(vita) ossia se non avessi
poi volevo postare anche iodellavitanonhocapitouncazzo sempre di capa,ma son tutti video privati