
venerdì 18 dicembre 2009
2 bis

martedì 1 dicembre 2009
i nemici della dieta
domenica 22 novembre 2009
PER SISSI,VIRGY E GIULIA

- "Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
- Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
- Odio e amo. Forse mi chiedi come io faccia.
- Non lo so, ma sento che ciò accade, e mi tortura."
ES. una ragazza dopo aver imparato questa tecnica si diceva 'IO SOFFRO DI UN DISTURBO DELL'ALIMENTAZIONE CHE MI FA PENSARE DI ESSERE GRASSA' (decentramento)
mentre prima si diceva "io sono grassa e questo è un dato reale" (identificazione di se stessa con il pensiero)
DISTANZIAMENTO DEI COMPORTAMENTI DAI PENSIERI
non seguire i comportamenti dettati dai pensieri e dalle preoccupazioni sull'alimentazione ,peso e forme.
ES. la stessa ragazza pensava "sono grassa quindi devo saltare il pranzo" si può dire "SICCOME QUESTO E' UNPENSIERO CHE HANNO LE PERSONE CHE SOFFRONO DI UN DISTURBO DELL'ALIMENTAZIONE (decentramento) ALLORA SEGUIR IL PIANO ALIMENTARE CHE HO PIANIFICATO (distanziamento dei comportamenti dai pensieri).
Alla faccia di chi pensa che io sia grassa alla faccia di chi mi reputa cessa!!!! Ke bello voglio scendere ancora!!
Ma stò imparando a vomitare bene,i miei 50 chili mi rendono obesa
se volete rimanere malate
se siete messe come me
vi auguro tanta fortuna per la dieta
e vorrei che qualcuno lo augurasse anche a me
invece di dirmi che l'anoressia è un inferno
perchè credetemi
scusate per la maniera brusca,scusate veramente.
vorrei solo darvi voce anche qui,darvi modo di stupirmi,di spiegarmi e di avvicinarmi a voi
poi di sicuro no mi disidrato ne mi deperisco perchè bevo litri di acqua,che attenuano la fame,rende la pella più bella è sveltisce la digestione se nelle dosi giuste,dandomi così più energie(di solito dopo pranzo ho una voglia immensa di dormire m solo perchè ho lo stomaco lento...a questo proposito se guardi supersize me cpisci bene cosa intendo)poi non son pr deperita perchè ho iniziato a prendere vitamine e integrare la mia dieta alimentare(e non dimgrante)con verdure,che non ho mai mangiato.Insomma non mi son fissata sul dimagrire ma sul cambiare,con l'ipotesi che io possa mangiare per sempre così felicemente.La ragazza che immagino di sicuro non mangerà come mangiavo prima,io sto solo correndo verso la me stessa ancora inespressa.Sono solo una statua da rifinire
Io non so come ho fatto,ho iniziato a credere che non era più una guerra anzi finalmente la pace.
Io il mio corpo e la mia malattia ci siamo trovate faccia a fccia,di solito mi rapportavo asolo con la mia malattia dicendo frasi tipo"ce la farò,cazzo non mangerò mia più" e con il mio corpo era da anni che non ci parlavo.Giustamente era arrabbiato!piangeva e urlava mi diceva frasi di un amore disperato "guardami,guardami cosa sono diventato per te""Smettila di farmi soffrire,io ti amo"..e lì ho realizzato tutto ho detto alla mia mallatia che era una realzione ceh doveva finire e che da oggi in poi non avrei mai più avuto gabbie nè diete nè abbuffate;lei replicava che solo se mangio sono felice e altre puttanate come"hai il metabolismo bsso""non puoi affaticarti troppo";Io l'ho fissata e le ho detto "basta obesa,io no ho bisogno di te".
Oba(visto che c'è ana perchè non oba?) è sbiancata,il corpo ha smesso di piangere e ha capito che iniziavo a vivere di nuovo,mi ha preso la mano e io la sua.
Sono 2 settimane che io e il mio corpo ci teniamo per mano nel percorso di una vita,con le emozioni normali ed inte3nse di chiunque.
Vivo da magra.Vivo per me.
Mangio per mangiare.Vivo per vivere.
Il mio corpo fa il prezioso,non si concede tutto quello che vorrei ceh facesse(danza o corsa)ma intanto il peso cala,vado in palestra e faccio la sauna.Il mio corpo si sente amato.Ho tanto da farmi perdonare da lui,un tradimento csì costante e pesante prevederà dei momneti di amore intenso per ilo mio corpo.
MA ALMENO LA GUERRA E' FINITA
mercoledì 18 novembre 2009
un gatto alla mia porta
ho sempre pensato di aver bisogno di un animale di compagnia,domenica 15 novembre 2009
LA SAZIETA' STA NELLA FELICITA'

Mangia per vivere, non vivere per mangiare.
Non pentirti di ciò che hai fatto se quando l'hai fatto eri felice.
La differenza tra desiderio e bisogno è l'autocontrollo.
Il dolore è momentaneo, l'orgoglio è eterno.
Ti accorgerai che quello che sembra un sacrificio oggi, sarà in futuro il miglior investimento mai fatto.
Sei arrivata troppo lontano per farti dare ordini da un biscotto!
Anche questa mi piace!Non posso,non voglio vivere una vita dove il cibo comanda le mie emozioni!
It doesn't matter how slowly you go, just as long as you don't stop.
Non ci sono ancora, ma sono più vicina di quanto ero ieri.
mercoledì 11 novembre 2009
coincidenze!
Questo blog parla di disturbi alimentari,bene o male,di emozioni,forti o flebili,di consigli e suggerimenti.Di opinioni.sabato 7 novembre 2009
Altre incursioni di DiMagraMente nel mio blog
E tu? come vivi il tuo rapporto con lo specchio? Ti guardi allo specchio? E quante volte lo fai? Ti spaventa o lo vivi come alleato?
Un tuo commento mi farà piacere.
venerdì 6 novembre 2009
UN DIARIO ALIMENTARE TIPO
TARDISSIMO MI SENTIVO VERAMENTE STANCA IERI,NON SONO ANDATA A SCUOLA E MI SON SVEGLIATA SERENA(NON FELICE EUFORICA)SOLO TRANQUILLA CON UN BLANDO SORRISO(QUESTO STATO D'ANIMO LO PREDILIGO PERCHE' SPESSO MANGIO PERCHè SONO FELICE PER GIOIA,MENTRE DA SERENA HO LA REALE PERCEZIONE DI SODDISFAZIONE)
Peso e sensazioni (le mie chiacchierate con la bilancia):
Colazione:
Pensieri durante la colazione:
--
Pranzo:Pensieri durante il pranzo:
Cena:
Pensieri durante la cena:
l'odore dei cibi mi attira spesso di più del gusto reale del cibo stesso infatti ho rinunciato al pane una volta che l'ho messo via,l'odore mi attirava ma il gusto sapevo che non mi avrebbe soddisfatto;infatti adesso che ho mangiato il wuster mi sento più piena di quel che vorrei ma è un monito da tenere a mente
Spuntini:
Pensieri durante gli spuntini:
spezza fame,semplicemente l'unica cosa è che alimenta la mia acidità di stomaco qualcuno ha consigli per l'acidità di stomaco?
Pensieri positivi durante la giornata:
Difficoltà durante la giornata (ovvero: le mie masturbazioni mentali, quelle che mi incasinano!):
poche a dir la verità il passato di verdura aveva le fibre e le calorie adatte e ho fatto disassociazione di proteine e carboidrati
Piccole conquiste (come ti ho fregato le masturbazioni mentali):
con l'applicazione del mio desiderio di controllo sul cibo
Attività fisica (sono stata pigra o attiva? - confessioni senza mentire):
un po di stepper dopo cena mi farò un po di esercizi voglio sudare e non sentire più la pesantezza del wuster
Obiettivi per domani (quel che oggi non ho fatto e che domani non devo rimandare):
giovedì 5 novembre 2009
le mie risposte DiMagraMente
Dovresti concentrarti e stabilire una sorta di Programma-Obiettivo.
dove vuoi arrivare? In quanto tempo? Cosa ti servirà? Quante tappe devi fare? Cosa porterai con te? Di quali informazioni hai bisogno? Con quali mezzi pensi di raggiungere la meta?
mercoledì 4 novembre 2009
riflessioni e distinzioni

Un’anoressica non ha nessuna difficoltà a restringere. Al contrario, restringere diventa ben presto la cosa più facile del mondo. Automatica ed indolore. Nessuno sgarro, nessun problema. Nessun bisogno di chiedere consigli a chicchessia. La restrizione è un qualcosa di talmente auto-gratificante che la si mette in atto spontaneamente e con piacere.
ecco!io a restringere ho delle difficoltà e non poche,perchè la base dell'obesità è proprio non riuscire a controllarsi(inoltre pochi lo sanno ma alcuni dei consigli pro ana son proprio quelli che i dietologi danno a chi obeso:mangiare in piatti piccoli e scuri con posate piccole,posare la forchetta ecc ecc)
2) L’obiettivo della maggior parte delle ragazze “pro-ana” è dimagrire per fare la modella/l’attrice/ la velina/la soubrette/la ballerina o comunque per attirare l'attenzio/l'ammirazione altrui.
È un caso più unico che raro riuscire a trovare una ragazza anoressica che abbia la benché minima intenzione di svolgere una di queste professioni. Per lo più si tratta di ragazze molto ambiziose, che pretendono molto da se stesse, e che puntano in alto anche da un punto di vista professionale.
io personalmente a far la velina PROPRIO NO!anzi pretendo il rispetto per il mio cervello e quindi tenderei ad assomigliare di più alle anoressiche,ma anche questo è alla base del controllo.
3) Le ragazze che si definiscono “pro-ana” asseriscono che è solo dimagrendo che diventeranno belle, e che quindi potranno attirare l’attenzione dei ragazzi e di chi sta loro intorno, ricevendone i complimenti.
L’anoressica non dimagrisce per diventare bella. Non dimagrisce per piacere ai ragazzi. Non è certo suo primario interesse ricevere complimenti sul suo aspetto fisico. Il dimagrimento è secondario al vero obiettivo della restrizione, che è essenzialmente appagamento personale da un punto di vista prettamente emotivo.
4) “Sono alta 170 cm e peso 45 Kg: sono una balena obesa!” – questa è una delle frasi-tipo che si possono leggere sui blog “pro-ana”, sintomo di una innegabile dismorfofobia. (O, perché no, di un’indole “drama queen” che scrive queste cose soltanto perché vuole che qualcuna le risponda: “Ma no, non è vero, sei magrissima!”…)
Raramente un’anoressica ha dispercezione corporea. Può essere, ma non è generalizzabile. Le anoressiche sono per lo più coscienti della loro magrezza e ne vanno fiere. Non si lagnano né cercano contentini altrui in alcun modo. Se dicono agli altri di essere grasse, semmai, è solo per giustificare il fatto di non mangiare in loro presenza. In realtà, dentro di noi c’è la piena consapevolezza del sottopeso, nonché la ferma decisione a mantenerlo tale.
5) Topos fondamentale dei blog “pro-ana” è il continuo scambio di consigli e di trucchi (i cosiddetti “tips and tricks”) per restringere, non mangiare o vomitare.
Un’anoressica non darebbe mai a nessuno consigli per fare quello che sta facendo. Dentro di noi c’è la consapevolezza che è un qualcosa di sbagliato, connesso ad una profonda sofferenza, un dolore a cui non potremmo mai invitare nessuno.
6) La “thinspo” è un must per tutte le “pro-ana”: modelle scheletriche da guardare e riguardare, e a cui ispirarsi nella restrizione al fine di poter diventare come loro. Modelle che vengono definite come bellissime, meravigliose, fantastiche, fonte d’ispirazione, immagine positiva.
Nessuna anoressica, vedendo un’immagine di questi tipo, definirebbe mai la modella in questione “carina”. Nessuna anoressica identifica la bellezza nelle ossa in mostra. Le ossa sono una protezione, un’arma, una “cintura di sicurezza”, una “stampella”, non un modo per ostentare bellezza.
Personalmente a me piacciono le thinspo "before after" vedere persone che si sono conquistate la loro felice magrezza.
7) Le ragazze “pro-ana” sono convinte che dimagrire sia la chiave per farsi accettare e per essere apprezzate dagli altri, nonché un modo per sentirsi “superiori” agli altri.
Le ragazze anoressiche non dimagriscono per cercare di piacere agli altri. Dimagriscono per cercare di piacere a se stesse. Quello che cerchiamo è il modo per stare a nostro agio con noi stesse, per specchiarci e vedere un’immagine che ci soddisfi, a prescindere da quello che gli altri possono pensarne, che diventa quasi del tutto irrilevante.
Io cerco il ritorno a me stessa,al mio corpo io ho tutto amici,i voti che voglio;tranne il corpo che voglio cosa devo aspettare prima di volermelo conquistare??
8) Ogni giorno le ragazze cosiddette “pro-ana” annotano sui loro blog cos’hanno mangiato, facendo la conta delle calorie, e annotando ogni loro minima oscillazione di peso. È un tipo di annotazione costante, ripetitiva ed ossessiva.
Non è escluso che una ragazza anoressica arrivi a controllare in maniera molto minuziosa quello che mangia e quanto pesa, annotando calorie e peso (cose che è comunque molto soggettiva) ma, anche nel caso, è una qualcosa di così intimo e personale, che non si sognerebbe mai di andarlo a sbandierare ove chiunque possa leggerlo.
9) Per la ragazze “pro-ana” fare branco, scambiarsi consigli, sostenersi a vicenda, aiutarsi nella dieta, consolarsi di fronte agli sgarri, è fondamentale.
L’anoressia richiede una dedizione assoluta, totale, e univoca. L’anoressica percorre una strada straordinariamente solitaria. Si isola dal resto del mondo, con cui non vuole avere più alcun tipo di contatto. Non cercherebbe mai di fare gruppo con altre anoressiche, perché ci tiene al suo senso di “unicità” che è quello che la fa sentire speciale e la sprona a portare avanti la restrizione.
Io non riesco a fare branco con queste ragazze(ne parlerò in un altro commento),io mi sentirei una falsa a sostenerle,io sono ciò che loro schifano(l'obesa) mi sembra un po patetico dire che son così brave a mangiare così poco,visto che io in genere non ci riesco.
10) “Questo è un blog “pro-ana”, quindi chi non è d'accordo con questa filosofia di vita o ha qualcosa da ridire è pregato di uscire”. Tipica frase da frontespizio di blog “pro-ana”.
Nessun’anoressica farebbe mai una dichiarazione d’intenti. Al contrario, un’anoressica cerca sempre di fare in modo che nessuno possa scoprire quello che sta facendo, in maniera tale da poter continuare a restringere indisturbata.
11) Le ragazze “pro-ana” sono convinte che dimagrendo arriveranno alla “perfezione”. Tutti i loro sforzi sono centrati sul corpo e sull’apparire, il peso è il loro interesse centrale.
Nessun’anoressica ha questa convinzione. Nessuna pensa che dimagrendo sarà “perfetta”. Si restringe per tutt’altri motivi che la fisicità. Si restringe perché questo ci fa sentire forti, in controllo, soddisfatte, sicure di noi stesse, appagate… sì, onnipotenti. Ma è un qualcosa di puramente emotivo. Il fisico è del tutto secondario alle sensazioni che si provano: è per quelle che si va avanti fino al limite


