So che non posso scegliere come mi sento,
ma posso sempre scegliere di farci qualcosa

L’inizio di un’abitudine è come un filo invisibile, ma ogni volta che ripetiamo l’azione rinforziamo quel filo, vi aggiungiamo un altro filamento, finché esso non diventa una grossa fune che ci lega definitivamente, pensiero e azione.
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venerdì 18 dicembre 2009

2 bis

Ho bisogno di amare.
Non ricordo come si fa.
Sperimenterò su di me.
Chi sarebbe pronto ad amarmi se nemmeno io mi amo?
E' chiara la via.
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Un nuovo cambiamento,è ora.
Spuntino:mela e the
Merenda:sanwich con insalata (o insalata e gamberetti)

Inizio a mngiare seriamente ciò che le persone normali mangiano

E' ufficiale è iniziato lo scolorimento.
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Solo arancione,bionda.
Presto mi ritingerò



martedì 1 dicembre 2009

i nemici della dieta

TRISTEZZA
RABBIA
IMPOTENZA
Questi sono gli stati d'animo che minacciano la dieta,perchè la tristezza ci porta a volerci consolare,la rabbia volerci sfogare e l'impotenza entrambe le cose.
Tutto questo è un pericolo per noi a dieta perchè a causa di una carenza di autostima questi stati d'animo li viviamo con estrema sofferenza e come un fallimento personale.
La soluzione l problema è logicamente amarsi di più,ma io direi..Grazie tante!
è come volere asciugare il mare con uno straccio!!!
Allora io in questi giorni sto pensando a delle strategie per evitare che questi stati d'animo degerenino(NON SI POSSONO EVITRE ALTRIMENTI NON SAREMMO UMANI)
La prima cosa da fare è piangere!Sì recuperare il rapporto con il nostro intimo,piangere lamentarci e urlare se neccessario...insomma sfogare il "momento";poi con voce dolce e suadente richiamarci e dirci frasi dolci del tipo"il tuo bel viso non merita di piangere""se ti calmi troverai sicuramente la soluzione"(logico he quando diciamo queste frasi dobbiamo crederci!!!
POI....(una volta calmi e trnquilli quando il problema non sembra più così grosso,magari ci vuole del tempo,molto tempo!)
io per ora avevo pensato che per la tristezza avevo bisogno di consolzione,quindi mi son regalata un album con i miei ricordi più belli e quando li guardo non penso che il tempo è andato via ma rievoco la stessa emozione e la intensifico fino a provocare una tale sensazione di piacere ...effetto morfina diciamo!
QUi di solito mi cascano fiumi di lacrime felici e qui subentra un altra fase,incorggiamento!!
per incoraggiarmi io ascolto musica,"oye" di beyonce è la mia preferita e dopo della musica di solito sono uscita dalla "crisi" ma se così non fosse faccio altr cose che mi danno piacere(sesso,shopping,ganja...in realtà questi sono mezzucci a cui ricorro veraemnte poco perchè le considero altre dipendeze,oltre al cibo,è inutile liberarsi di una droga per sceglierne un altra!)
Ultimamente ho scoperto che anche ballare o lo sport sfogano,quindi la musica ritorna di nuovo
se questo non bastasse io mi lancio dei messaggi positivi.

"siamo fatti per essere felici"
"la natura è lo spettacolo che la vita ha creato per meravigliarci"
"Se mi addormento felice mi sveglierò felice!"


domenica 22 novembre 2009

PER SISSI,VIRGY E GIULIA

"Odi et amo. Quare id faciam, fortasse requiris.
Nescio, sed fieri sentio et excrucior.
Odio e amo. Forse mi chiedi come io faccia.
Non lo so, ma sento che ciò accade, e mi tortura."
DECENTRAMENTO

I PENSIERI NON SONO FATTI:nn fidarsi nn solo delle sensazioni di fame e sazietà ma neanche dei pensieri e preoccupazioni . Quando si ha 1pensiero sull'alimentazione o sul corpo è importante attribuirlo al fatto che si soffre di 1disturbo dell'alimentazione e questo pensiero è tipico del disturbo . per cui nn ci si identifica con esso come se fosse 1dato reale che appartiene a se stessi e alla propria volontà di pensiero .

ES. una ragazza dopo aver imparato questa tecnica si diceva 'IO SOFFRO DI UN DISTURBO DELL'ALIMENTAZIONE CHE MI FA PENSARE DI ESSERE GRASSA' (decentramento)
mentre prima si diceva "io sono grassa e questo è un dato reale" (identificazione di se stessa con il pensiero)

DISTANZIAMENTO DEI COMPORTAMENTI DAI PENSIERI
non seguire i comportamenti dettati dai pensieri e dalle preoccupazioni sull'alimentazione ,peso e forme.
ES. la stessa ragazza pensava "sono grassa quindi devo saltare il pranzo" si può dire "SICCOME QUESTO E' UNPENSIERO CHE HANNO LE PERSONE CHE SOFFRONO DI UN DISTURBO DELL'ALIMENTAZIONE (decentramento) ALLORA SEGUIR IL PIANO ALIMENTARE CHE HO PIANIFICATO (distanziamento dei comportamenti dai pensieri).

Alla faccia di chi pensa che io sia grassa alla faccia di chi mi reputa cessa!!!! Ke bello voglio scendere ancora!!

Ma stò imparando a vomitare bene,i miei 50 chili mi rendono obesa

se volete rimanere malate
se siete messe come
me
vi auguro tanta fortuna per la dieta
e vorrei che qualcuno lo augurasse anche a
me
invece di dirmi che l'anoressia è un inferno
perchè credetemi

scusate per la maniera brusca,scusate veramente.

vorrei solo darvi voce anche qui,darvi modo di stupirmi,di spiegarmi e di avvicinarmi a voi

OGGI

io mi sono inposta di non perdere più di un chilo a settimana prorpio perchè non voglio un brutto dimagrimento,ma un felice viaggio verso la magrezza"interiore" che mi appartiene.Voglio che la ragazza allegra e florida che ho in mente si rifletta nello specchio.
poi di sicuro no mi disidrato ne mi deperisco perchè bevo litri di acqua,che attenuano la fame,rende la pella più bella è sveltisce la digestione se nelle dosi giuste,dandomi così più energie(di solito dopo pranzo ho una voglia immensa di dormire m solo perchè ho lo stomaco lento...a questo proposito se guardi supersize me cpisci bene cosa intendo)poi non son pr deperita perchè ho iniziato a prendere vitamine e integrare la mia dieta alimentare(e non dimgrante)con verdure,che non ho mai mangiato.Insomma non mi son fissata sul dimagrire ma sul cambiare,con l'ipotesi che io possa mangiare per sempre così felicemente.La ragazza che immagino di sicuro non mangerà come mangiavo prima,io sto solo correndo verso la me stessa ancora inespressa.Sono solo una statua da rifinire

IERI

Io provavo le stesse confuse emozioni pregne di vergogna per il mio corpo e la mia incapicità di farcela.
Io non so come ho fatto,ho iniziato a credere che non era più una guerra anzi finalmente la pace.
Io il mio corpo e la mia malattia ci siamo trovate faccia a fccia,di solito mi rapportavo asolo con la mia
malattia dicendo frasi tipo"ce la farò,cazzo non mangerò mia più" e con il mio corpo era da anni che non ci parlavo.Giustamente era arrabbiato!piangeva e urlava mi diceva frasi di un amore disperato "guardami,guardami cosa sono diventato per te""Smettila di farmi soffrire,io ti amo"..e lì ho realizzato tutto ho detto alla mia mallatia che era una realzione ceh doveva finire e che da oggi in poi non avrei mai più avuto gabbie nè diete nè abbuffate;lei replicava che solo se mangio sono felice e altre puttanate come"hai il metabolismo bsso""non puoi affaticarti troppo";Io l'ho fissata e le ho detto "basta obesa,io no ho bisogno di te".
Oba(visto che c'è ana perchè non oba?) è sbiancata,il corpo ha smesso di piangere e ha capito che iniziavo a vivere di nuovo,mi ha preso la mano e io la sua.

Sono 2 settimane che io e il mio corpo ci teniamo per mano nel percorso di una vita,con le emozioni normali ed inte3nse di chiunque.
Vivo da magra.Vivo per me.

Mangio per mangiare.Vivo per vivere.
Il mio corpo fa il prezioso,non si concede tutto quello che vorrei ceh facesse(danza o corsa)ma intanto il peso cala,vado in palestra e faccio la sauna.Il mio corpo si sente amato.Ho tanto da farmi perdonare da lui,un tradimento csì costante e pesante prevederà dei momneti di amore intenso per ilo mio corpo.


MA ALMENO LA GUERRA E' FINITA

PS QUESTI SONO 2 COMMENTI CHE HO MESSO IN 2 BLOG VOLEVO SOLO UNIRLI PER DARE UNA PANORAMICA SINTETIZZATA DI QUELLO FACCIO,HO FATTO E FARò

mercoledì 18 novembre 2009

un gatto alla mia porta

ho sempre pensato di aver bisogno di un animale di compagnia,
con i gatti ho sempre avuto più feeling che con i cani
e ora che ho iniziato il mio viaggio verso me stessa,la felice magrezza,il futuro
ECCO CHE SPUNTA OGNI GIORNO DAVANTI ALLA PORTA
è un segno...
tra l'altro son parecchio giù..consiglio di classe,compagni scassa cazzi,le vegan dieta(non ho un czzo di vegano a casa!ho mangiato un uovo)
chiedo consigli cosa fate quando vi sentite giù??

domenica 15 novembre 2009

LA SAZIETA' STA NELLA FELICITA'


Mangia per vivere, non vivere per mangiare.

Questa è una visione tipicamente epicurea con cui concordo appieno vorrei solo ricordare la prima parte per le signorine ana e la seconda per le cicciobambole!

Non pentirti di ciò che hai fatto se quando l'hai fatto eri felice.

In questo caso bisognerebbe chiedersi (e rispondersi con sincerità)se mangiare ci rende felici
Una persona sana quando mangia non si sfoga,si rilassa,si diverte.Una persona quando mangia mangia!
Puoi vivere tutta la vita sapendo che il cibo sarà sempre la tua valvola di sfogo?
Puoi chiamare un attività rilassante il mangiare?
Può considerare il divertimento mangiare?
e in quale misura?
(Secondo me queste domande sono l'ingranaggio iniziale che fa smuovere qualcosa sotto il grasso)

La differenza tra desiderio e bisogno è l'autocontrollo.

Secondo me la differenza si basa sul sapersi ascoltare!
Sto mangiando perchè ho fame?
Sono triste,arrabbiata,anoiata o frustrata?
Se sì,La soluzione è il cibo?

Il dolore è momentaneo, l'orgoglio è eterno.

Personalmente non son proprio d'accordo,voglio dire perchè devo provare dolore?Il mio orgoglio nasce dall'aver ottenuto i miei risultati rispettando il mio corpo.

Ti accorgerai che quello che sembra un sacrificio oggi, sarà in futuro il miglior investimento mai fatto.

Purtroppo il sacrificio porta solo alla mortificazione e quindi al bisogno di coccole alimentari.
SPEZZA LA CATENA!Non mortificarti goditi ogni giorno quello che vuoi,l'unica regola è la sincerità!
Non serve mettere un problema a tavola nascosto nel cibo!Non serve rinunciare per poi dover mollare!
Ascolta con armonia il tuo corpo!

Il tuo stomaco non dovrebbe essere un cestino della spazzatura.

Sono molto d'accordo!!rispettare il proprio corpo significa accertarsi che il cibo che assumiamo non gli faccia del male!!

Sei arrivata troppo lontano per farti dare ordini da un biscotto!

Anche questa mi piace!Non posso,non voglio vivere una vita dove il cibo comanda le mie emozioni!

It doesn't matter how slowly you go, just as long as you don't stop.

Appunto la dieta non è un miracolo per cui ti svegli un giorno e sei diverso.E' un viaggio che ti cambia,prendi per mano il tuo corpo e la tua anima e inizi a camminare.Ma ricorda che la lezione da imparare non stà nella meta ma nel viaggio!!

Non ci sono ancora, ma sono più vicina di quanto ero ieri.

E' inutile credere che tutto cambierà da un minuto all'altro l'unica cosa è partire camminare senza preoccuparti della meta,godendoti il paesaggio e gli sconosciuti che incontrerai nel cammino .
Poi voltandoti ti accorgerai che il tempo è passato ci sei riuscita e ti sei divertita!

mercoledì 11 novembre 2009

coincidenze!

Questo blog parla di disturbi alimentari,bene o male,di emozioni,forti o flebili,di consigli e suggerimenti.Di opinioni.

Scusate ma insisto nel mio penseggiare!

Leggo un po' di blogs e mi rendo conto sempre più che siamo figlie del dolore,vittime d'amore.

Noi ci sfoghiamo con il cibo(chi stringendo chi allargando)

Soffriamo nelle nostre scelte ma non ne possiamo uscire.Così crediamo.

Ma perchè è toccato a noi?

Poi leggo sullo schermo e sento la rabbia,la frustrazione,il dolore verso lei...

LA MADRE CHE CI VUOLE PORTARE DALLO PSICOLOGO,SENZA CHIEDERCELO

LA MADRE CHE CI CHIAMA "OBESE" O "STECCHINI" SENZA SAPERE COSA QUESTO VUOL DIRE PER NOI

LA MADRE CHE CI NASCONDE LA BILANCIA O CI TOGLIE IL CIBO DALLE MANI

LA MADRE CHE CI IGNORA O CI PERSEGUITA

LA MADRE CHE CI FA SOFFRIRE MA DA CUI VORREMO TANTO QUEL "QUALCOSA" CHE NEMMENO NOI SAPPIAMO COSI'

LA MADRE CHE CI ACCAREZZA E CI FA PIANGERE

LA MADRE CHE NON CI CAPISCE

Chi si sente chiamato in causa,ha tutto il mio appoggio e il mio conforto.
Chi non capisce,mi auguro non capirà mai.A questi auguro di essere felice con la loro madre.Agli altri:

forse è ora di dire basta,soffrire noi per loro,con loro,al nascosto di loro.
Siamo delle belle creature e non dobbiamo lasciarci calpestare nè tentare di assorbire noi il dolore che in una vita così giovane dovrebbe essere innocente e leggera.
Anche quando ci sfoghiamo sul blog è solo un'illusione che ci costruiamo per andare avanti nella stessa situazione.L'unica possibilità è pensare FUORI DAL QUADRATO.
"Se continuiamo a fare le stesse cose,otteremo i soliti risultati"
Siamo sensibili e amiche,altruiste e fragili,ma dobbiamo vivere la nostra vita e molti studi dimostrano che tante ragazze affette da DCA hanno un cattivo rapporto con i genitori, in particolare con la madre.


PS con questo non voglio escludere chi ,sofferente del rapporto con il padre,avesse bisogno di esprimersi.

sabato 7 novembre 2009

Altre incursioni di DiMagraMente nel mio blog



E tu? come vivi il tuo rapporto con lo specchio? Ti guardi allo specchio? E quante volte lo fai? Ti spaventa o lo vivi come alleato?
Un tuo commento mi farà piacere.

Giusto oggi mi son osservata allo specchio e mi son soffermata sulle cosce sono quelle che più stonano con il mio ideale,tuttavia non posso dire che il mio rapporto con lo specchio sia collerico.
Ho un profondo animo raziocinante per cui guardarmi allo specchio non è un problema se lo faccio da sola e se do per scontato che già la bilancia mi dice che la mia forma non è femminile quanto vorrei.E' strettamente collegato.
Anche se a dir la verità se mi guardo allo specchio non mi dispiaccio,il problema è con le foto e con gli altri dove si nota la differenza.
Nel blog DiMagraMente c'è scritto che una buona parte del dimagrimento è visualizzare emotivamente il risultato.
Quindi il mio problema è il confronto tra ciò che sono e il mio obiettivo.
Ciò che mi fa sentire a disagio sono gli altri,perchè mi sento diversa, e il mio obiettivo,perchè esso si conformerebbe bene con gli altri.
Mi spiego meglio,nelle foto di gruppo io stono,perchè tutti nelle loro particolarità sono proporzionati(nel senso del volumi) nella foto mentre io occupo il doppio dello spazio.
Ho notato che mi specchio sempre nello specchio(scusate la ripetizione) del bagno che riflette solo il busto perchè sotto c'è il lavandino.
Penso che sia quello il motivo per cui mi sembrano estranee le mie gambe.
Non ho l'abitudine di guardarmi regolarmente allo specchio ma creod lo farò più spesso per recuperare il rapporto con il mio corpo.
Concluderei dicendo che lo specchio come la bilancia per me sono solo degli strumenti,ne alleati (se non nel senso di mezzi per ottenere il fine) ne torturatori

RAGAZZE SBIZZARRITEVI CON I COMMENTI LE CRITICHE I CONSIGLI E ANCHE QUELLO CHE PENSATE VOI SULLO SPECCHIO

venerdì 6 novembre 2009

UN DIARIO ALIMENTARE TIPO

Come mi sono svegliata questa mattina?:
TARDISSIMO MI SENTIVO VERAMENTE STANCA IERI,NON SONO ANDATA A SCUOLA E MI SON SVEGLIATA SERENA(NON FELICE EUFORICA)SOLO TRANQUILLA CON UN BLANDO SORRISO(QUESTO STATO D'ANIMO LO PREDILIGO PERCHE' SPESSO MANGIO PERCHè SONO FELICE PER GIOIA,MENTRE DA SERENA HO LA REALE PERCEZIONE DI SODDISFAZIONE)
Peso e sensazioni (le mie chiacchierate con la bilancia):
peso 91,6 commento oh yeah!vedere la cifra 1 di fianco al 9 mi ha fatto piacere adesso so di essere a un bivio,l'ultima dieta che ho fatto mi ha portato a essere in crisi in questo punto;invece io mi sento felice sollevata mi piace stare a dieta un po' per i risultati ma soprattutto per la sensazione di vuoto nello stomaco;prima avevo sempre l'impressione che gli altri sapessero che ero una porcella che aveva appena finito di mangiare,era come se loro vedessero il gonfiore e capissero che avevo sempre fame;adesso fame ne ho meno e con lo stomaco vuoto non penso più a come mi vedono gli altri,perchè io in primis mi sento pulita e vuota

Colazione:
saltata(ho dormito fino a tardi)
Pensieri durante la colazione:
--
Pranzo:Pensieri durante il pranzo:
passato di verdure preparato dalla mamma,mi piace dire che lo ha preparato la mamma perchè questa cosa è che ha un buon sapore e mi fa bene quindi è come se mia mamma mi avesse fatto un regalo;pasta 50 g e formaggio 20 g(non son riuscita a finire il piatto ero sazia e felice)
Cena:
bresaola della valtellina,ne avevo voglia da un po' ,inoltre a poche calorie e mi piace proprio;poi mio fratello si è fatto i wuster alla griglia e l'odore mi ha catturato ne ho mangiato 30 grammi;era solo uno sfizio mi scoccia aver mangiato dopo la fine del pasto ma son contenta di un piccolo piacere
Pensieri durante la cena:
l'odore dei cibi mi attira spesso di più del gusto reale del cibo stesso infatti ho rinunciato al pane una volta che l'ho messo via,l'odore mi attirava ma il gusto sapevo che non mi avrebbe soddisfatto;infatti adesso che ho mangiato il wuster mi sento più piena di quel che vorrei ma è un monito da tenere a mente
Spuntini:
succo di pera
Pensieri durante gli spuntini:
spezza fame,semplicemente l'unica cosa è che alimenta la mia acidità di stomaco qualcuno ha consigli per l'acidità di stomaco?
Pensieri positivi durante la giornata:
felicità improvvisa dopo la bresaola,ero felice e ho fatto un disegnetto( ho già detto che la felicità mi mette fame)disegnare mi rende felice.Risveglio sereno!

Difficoltà durante la giornata (ovvero: le mie masturbazioni mentali, quelle che mi incasinano!):
poche a dir la verità il passato di verdura aveva le fibre e le calorie adatte e ho fatto disassociazione di proteine e carboidrati
Piccole conquiste (come ti ho fregato le masturbazioni mentali):
con l'applicazione del mio desiderio di controllo sul cibo
Attività fisica (sono stata pigra o attiva? - confessioni senza mentire):
un po di stepper dopo cena mi farò un po di esercizi voglio sudare e non sentire più la pesantezza del wuster
Obiettivi per domani (quel che oggi non ho fatto e che domani non devo rimandare):
stepper 15 minuti


QUESTO TIPO DI DIARIO VIENE PROPOSTO NEL SITO DOVE HO TROVATO LE DOAMNDE A CUI HO RISPOSTO IERI OGGI HO DATO IO LE RISP MI PIACEREBBE TROVARE ANCHE LE VOSTRE SE VI VA.CURIOSITA'!

giovedì 5 novembre 2009

le mie risposte DiMagraMente

per dimagrire
Dovresti concentrarti e stabilire una sorta di Programma-Obiettivo.
dove vuoi arrivare? In quanto tempo? Cosa ti servirà? Quante tappe devi fare? Cosa porterai con te? Di quali informazioni hai bisogno? Con quali mezzi pensi di raggiungere la meta?

dove vuoi arrivare?voglio arrivare a 60 chili!il peso forma che mi garantisce salute e comodità sociale(intendo il fatto di andare a comprare i vestiti in negozi normali,di non sentirmi più grande della sedia e di correre e camminare in libertà)

In quanto tempo?
devo perdere 30 chili,quindi 30 sett escluse quelle di ferie in cui mi accontento di tenere il peso stabile
Guardando il calendario in 10 mesi per agosto dell'anno prossimo

Cosa ti servirà?(qui ho fatto la lista delle cose che non ho e che mi servonò per diamgrire)
l'esercizio fisico quel grande sconosciuto
la resistenza a cedere
l'amicizia contro la fame

Quante tappe devi fare?
ho calcolato queste dieci tappe delle pesate
16 novembre 89 chili
14 dicembre 85 chili
18 gennaio 80 chili
15 febbraio76 chili
15 marzo 72 chili
19 aprile68 chili
17 maggio62 chili
1 giugno60 chili
che dite ce la farò?? io ci credo come se fosse impossibile non riuscirci
altre tappe inerenti ai miei valori sono questi:
BMI 20
GRASSO CORPOREO 23%
altre tappe personali
-togliermi la schiavitù chimica del cibo (praticamente la dipendenza per cui sei triste e mangi per diemnticare e sei triste perchè mangi)
-mangiare + verdura(o meglio educare il mio palato al gusto della verdura che non mi piace)
-correre e muovermi con agilità
-comprare vestiti schifosamente sexy(iihiihihi questa è una piccola rivincita sui vestiti extra alrge che indosso in qst periodi)

Cosa porterai con te? (qui ho fatto la lista delle cose che ho e che mi porto dietro)
questo blog,anche se non sarà lo strumento principale
il controllo delle calorie e di conseguenza un regime alimentare controllato e una dieta
i ricordi dei fallimenti passati e dell'esperienza con i problemi di anoressia e bulimia
le lezioni che ho imparato osservando il mio corpo
chi ha altre idee me le consigli pure

Di quali informazioni hai bisogno?
i grammi e le calorie di cio che mangio
le calorie che consumo giornalmente
il metabolismo basale
le tabelle nutrizionali per sfruttarle

con quali mezzi pensi di raggiungere la meta?
tanta buona volontà
voglia di vedere ciò che sono tolto il grasso
voglia di cambiare,voglia di novità

mi sembra di essermi ripetutta in alcuni punti ma repetita iuvant,specie se mi aiuteranno a fare andare le cose come voglio

mercoledì 4 novembre 2009

riflessioni e distinzioni


Da quando ho iniziato a frequentare i blog pro ana(e a scriverne uno mio),mi sono ritrovata davanti a queste realtà che Veggie ha spiegato benissimo(anoressia e pro ana),mi son permessa di copiare(speriamo non me ne voglia).
la differenza ho cercato di esplicitarla più volte senza riuscirci,io non sono anoressica ma pro ana si,io voglio dimagrire controllare il cibo ecc ecc ma perhcè fin ora non l'ho fatto.
spero di leggere ancora commenti del genere

1)
Se leggete un qualsiasi blog “pro-ana”, noterete che è per lo più corredato di post in cui le autrici si lamentano per non essere riuscite a restringere come avrebbero voluto, per aver sgarrato col cibo, per il loro sentirsi frustrate di fronte a cose che vorrebbero mangiare e alle quali non riescono a resistere, e chiedono alle altre consigli su come fare a cercare di mangiare quanto meno possibile.
Un’anoressica non ha nessuna difficoltà a restringere. Al contrario, restringere diventa ben presto la cosa più facile del mondo. Automatica ed indolore. Nessuno sgarro, nessun problema. Nessun bisogno di chiedere consigli a chicchessia. La restrizione è un qualcosa di talmente auto-gratificante che la si mette in atto spontaneamente e con piacere.
ecco!io a restringere ho delle difficoltà e non poche,perchè la base dell'obesità è proprio non riuscire a controllarsi(inoltre pochi lo sanno ma alcuni dei consigli pro ana son proprio quelli che i dietologi danno a chi obeso:mangiare in piatti piccoli e scuri con posate piccole,posare la forchetta ecc ecc)
2) L’obiettivo della maggior parte delle ragazze “pro-ana” è dimagrire per fare la modella/l’attrice/ la velina/la soubrette/la ballerina o comunque per attirare l'attenzio/l'ammirazione altrui.
È un caso più unico che raro riuscire a trovare una ragazza anoressica che abbia la benché minima intenzione di svolgere una di queste professioni. Per lo più si tratta di ragazze molto ambiziose, che pretendono molto da se stesse, e che puntano in alto anche da un punto di vista professionale.
io personalmente a far la velina PROPRIO NO!anzi pretendo il rispetto per il mio cervello e quindi tenderei ad assomigliare di più alle anoressiche,ma anche questo è alla base del controllo.
3) Le ragazze che si definiscono “pro-ana” asseriscono che è solo dimagrendo che diventeranno belle, e che quindi potranno attirare l’attenzione dei ragazzi e di chi sta loro intorno, ricevendone i complimenti.
L’anoressica non dimagrisce per diventare bella. Non dimagrisce per piacere ai ragazzi. Non è certo suo primario interesse ricevere complimenti sul suo aspetto fisico. Il dimagrimento è secondario al vero obiettivo della restrizione, che è essenzialmente appagamento personale da un punto di vista prettamente emotivo.
qui la differenza non è proprio così netta o meglio;nessuna anoressica è tale per i ragazzi ma nemmeno le ragazze pro ana(alcune per lo meno)il carattere emotivo c'è sempre,quasi tutte le ragazze pro ana hanno problemi con la madre o in genrale con i genitori così come le ragazze anoressiche che purtroppo dietro la malattia nascondono traumi terribili.

4) “Sono alta 170 cm e peso 45 Kg: sono una balena obesa!” – questa è una delle frasi-tipo che si possono leggere sui blog “pro-ana”, sintomo di una innegabile dismorfofobia. (O, perché no, di un’indole “drama queen” che scrive queste cose soltanto perché vuole che qualcuna le risponda: “Ma no, non è vero, sei magrissima!”…)
Raramente un’anoressica ha dispercezione corporea. Può essere, ma non è generalizzabile. Le anoressiche sono per lo più coscienti della loro magrezza e ne vanno fiere. Non si lagnano né cercano contentini altrui in alcun modo. Se dicono agli altri di essere grasse, semmai, è solo per giustificare il fatto di non mangiare in loro presenza. In realtà, dentro di noi c’è la piena consapevolezza del sottopeso, nonché la ferma decisione a mantenerlo tale.
questa caratteristica è verissima e io mi ritrovo nel modello pro ana perchè sono 165 cm e peso 92,cazzo son sul serio una balena!!!Per quanto riguarda l'anoressia non posso che desiderare tanto amore per queste ragazze che sanno di essere malate e non hanno la forza di reagire.Credo solo che l'amore possa fermare la morte e per questo mi compiaccio vedere alcune che chiudono il blog dicendo"lui ha scoperto tutto e ne esco per lui"

5) Topos fondamentale dei blog “pro-ana” è il continuo scambio di consigli e di trucchi (i cosiddetti “tips and tricks”) per restringere, non mangiare o vomitare.
Un’anoressica non darebbe mai a nessuno consigli per fare quello che sta facendo. Dentro di noi c’è la consapevolezza che è un qualcosa di sbagliato, connesso ad una profonda sofferenza, un dolore a cui non potremmo mai invitare nessuno.
Anche questa è una differenza abissale credo che le persone anoressiche sappiano di essere tali e che cerchino di evitare tutti gli altri le pro ana si danno consigli e si fanno forza l'un l'altra e questo le allontana dalla morte(es i consigli per non abbuffarsi ecc ecc)

6) La “thinspo” è un must per tutte le “pro-ana”: modelle scheletriche da guardare e riguardare, e a cui ispirarsi nella restrizione al fine di poter diventare come loro. Modelle che vengono definite come bellissime, meravigliose, fantastiche, fonte d’ispirazione, immagine positiva.
Nessuna anoressica, vedendo un’immagine di questi tipo, definirebbe mai la modella in questione “carina”. Nessuna anoressica identifica la bellezza nelle ossa in mostra. Le ossa sono una protezione, un’arma, una “cintura di sicurezza”, una “stampella”, non un modo per ostentare bellezza.
Personalmente a me piacciono le thinspo "before after" vedere persone che si sono conquistate la loro felice magrezza.
Le ragazze anoressiche non vogliono essere felici o magre vogliono vedere l'ago che cala in continuazione.Non inseguono un modello ma un compenso emotivo.
7) Le ragazze “pro-ana” sono convinte che dimagrire sia la chiave per farsi accettare e per essere apprezzate dagli altri, nonché un modo per sentirsi “superiori” agli altri.
Le ragazze anoressiche non dimagriscono per cercare di piacere agli altri. Dimagriscono per cercare di piacere a se stesse. Quello che cerchiamo è il modo per stare a nostro agio con noi stesse, per specchiarci e vedere un’immagine che ci soddisfi, a prescindere da quello che gli altri possono pensarne, che diventa quasi del tutto irrilevante.
Io cerco il ritorno a me stessa,al mio corpo io ho tutto amici,i voti che voglio;tranne il corpo che voglio cosa devo aspettare prima di volermelo conquistare??
8) Ogni giorno le ragazze cosiddette “pro-ana” annotano sui loro blog cos’hanno mangiato, facendo la conta delle calorie, e annotando ogni loro minima oscillazione di peso. È un tipo di annotazione costante, ripetitiva ed ossessiva.
Non è escluso che una ragazza anoressica arrivi a controllare in maniera molto minuziosa quello che mangia e quanto pesa, annotando calorie e peso (cose che è comunque molto soggettiva) ma, anche nel caso, è una qualcosa di così intimo e personale, che non si sognerebbe mai di andarlo a sbandierare ove chiunque possa leggerlo.
sono molto contenta di aver trovato un sito che permette di redarre un diario alimentare che è alla base di qualsiasi dieta ma se non ci fosse lo scriverei sul blog,mi aiuta a controllarmi

9) Per la ragazze “pro-ana” fare branco, scambiarsi consigli, sostenersi a vicenda, aiutarsi nella dieta, consolarsi di fronte agli sgarri, è fondamentale.
L’anoressia richiede una dedizione assoluta, totale, e univoca. L’anoressica percorre una strada straordinariamente solitaria. Si isola dal resto del mondo, con cui non vuole avere più alcun tipo di contatto. Non cercherebbe mai di fare gruppo con altre anoressiche, perché ci tiene al suo senso di “unicità” che è quello che la fa sentire speciale e la sprona a portare avanti la restrizione.
Io non riesco a fare branco con queste ragazze(ne parlerò in un altro commento),io mi sentirei una falsa a sostenerle,io sono ciò che loro schifano(l'obesa) mi sembra un po patetico dire che son così brave a mangiare così poco,visto che io in genere non ci riesco.
All'inizio ho commentato alcuni blog facendo finta di essere pro ana,cercando di capire come funzionasse il tutto.Qualche tirata d'orecchie e ho abbandonato l'idea di stimolarle anche se secondo me aveva un perchè il mio comportamento.(mi farebbe piacere spiegare anche questo in un altro post)
10) “Questo è un blog “pro-ana”, quindi chi non è d'accordo con questa filosofia di vita o ha qualcosa da ridire è pregato di uscire”. Tipica frase da frontespizio di blog “pro-ana”.
Nessun’anoressica farebbe mai una dichiarazione d’intenti. Al contrario, un’anoressica cerca sempre di fare in modo che nessuno possa scoprire quello che sta facendo, in maniera tale da poter continuare a restringere indisturbata.
Sinceramente mi sento al sicura perchè meno visitatori ho più posso scrivere quel che mi va(lo ammetto soffro le critiche) ma non cerco di nascondere il blog perchè proprio lo scambio con gli altri stimola alla dieta

11) Le ragazze “pro-ana” sono convinte che dimagrendo arriveranno alla “perfezione”. Tutti i loro sforzi sono centrati sul corpo e sull’apparire, il peso è il loro interesse centrale.
Nessun’anoressica ha questa convinzione. Nessuna pensa che dimagrendo sarà “perfetta”. Si restringe per tutt’altri motivi che la fisicità. Si restringe perché questo ci fa sentire forti, in controllo, soddisfatte, sicure di noi stesse, appagate… sì, onnipotenti. Ma è un qualcosa di puramente emotivo. Il fisico è del tutto secondario alle sensazioni che si provano: è per quelle che si va avanti fino al limite


voglio essere perfettamente me stessa!!!quella ragazza che ho perso tempo fa