So che non posso scegliere come mi sento,
ma posso sempre scegliere di farci qualcosa

L’inizio di un’abitudine è come un filo invisibile, ma ogni volta che ripetiamo l’azione rinforziamo quel filo, vi aggiungiamo un altro filamento, finché esso non diventa una grossa fune che ci lega definitivamente, pensiero e azione.
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giovedì 24 dicembre 2009

regole e lettere


1.
Sperimenta nuove emozioni. Se di solito mangi per placare l’ansia o la tristezza, cerca di sfruttare le sensazioni positive legate al Natale per cambiare stato d’animo. E dire addio alla fame nervosa.
Sarà che sono allegerica al Natale,sarà che non sento la "famiglia",sarà che non c'è nemmeno un regalo per me,io non lo so cos'è ma io ste emozioni non le sento proprio,anzi mi sento un po' isolata(che è diverso da sola)sento questi come dei giorni normalissimi.Mi sono sempre presa tutti natali che volevo,anche ad Agosto se così avessi voluto,non ho mai collegato un giorno alla sua festa.Ogni giorno è festa.Questo però mi porta a non amare le feste,troppo casino,troppi oblighi,troppi soldi da spendere.E mai la possibilità di rendere tutti felici come vorrei.

Ovvio che questo riguarda solo me perchè in un altro caso mi parrebbe sul serio un buon consiglio.

2.
Impegnati per risolvere i conflitti. I litigi e le discussioni con le persone che ami sono certamente fonte di stress, che spinge a mangiare ma anche ad assimilare di più. Natale è il momento ideale per distendere i rapporti e chiarire vecchi dissapori.

A Natale siamo tutti più buoni!Io non ho particolari conflitti,almeno non dal mio punto di vista,so che mio padre si aspetterebbe di vedermi di più,so che i miei compagni si aspetterebbero ch eio fossi più presente a scuola...Insomma tutti si aspettano qualcosa ma io sinceramnte ho deciso di seguire solo le mie aspettative.
E quello che io pretendo da me è un sorriso,un sorriso vero.
3. Traccia un bilancio positivo. Invece di concentrarti sui tuoi errori, compila una lista delle cose buone che hai fatto dallo scorso Natale ad oggi: ti servirà a fare il pieno diottimismo per resistere meglio alle tentazioni.
Da Natale dell'anno scorso io riconquistato il mio fidanzato(con un misero sforzo),
ho conosciuto le infinit epossibilità di internet,
Ho fatto la ragazza alla pari,
ho superato la gelosia e sono andata in vacanza con un ex del mio fidanzato
ho vissuto (a)Londra
ho lasciato il mio cuore aprirsi a nuove persone(ehm più o meno)
ho aperto un blog
ho perso 9 chili(che entro l'ultimo dell'anno saranno 11)
ho aiutato il prossimo
Non è abbastanza come avrei voluto ma posso sempre fare di più l'anno prossimo
4. Reinventa la tradizione. Pranzi e cene con i parenti ti fanno sentire in obbligo verso il cibo? Non serve ribellarsi rovinando il clima di festa. Proponi di cucinare qualcosa tu, e stupisci tutti con una ricetta light preparata con le tue mani.
Io ho mangiato delle vere schifezze e nulla di ciò che mi asrebbe veramenre piaciuto cucinare...per me è questo è un fallimento.
5. Sai tenere un segreto? Evita di dire a tutti che sei a dieta sotto le feste: probabilmente cercheranno in ogni modo di dissuaderti! Accetta invece ciò che ti viene offerto, ma prima assicurati di essere abbastanza sazia da poterti limitare ad un semplice assaggio.
Programmare e godere.Io ho già programmati gli sgarri,rendendoli così non più degli sgarri,ho programmato e ora è ora di godere!!!!(peccato che poi non mi sono tenuta sul mio programma)
6.
Non dimenticarti di te. Le corse frenetiche per i regali e i preparativi rischiano di distoglierti dalla tua dieta. Ma prenderti cura di te non deve essere un piacere a cui rinunciare: crea un calendario ad hoc e spiega a tutti che non rinuncerai a prepararti una cena adeguata. Quella mezz’ora è tua e nessuno te la toglierà!
Voglia di Neve e shopping,ma essendo io a secco di denaro e avendo piovuto la vedo dura.
7.
Cerca di tornare bambina. A Natale il lato giocoso e infantile di ognuno di noi emerge prepotentemente, e non c’è nulla di male ad assecondarlo. Giocare e rincorrersi con i piccoli di casa fa perdere un sacco di calorie extra!
Dov'è la gioia??ho perso la gioia.
8.
Metti un regalo per te sotto l’albero. Ad esempio un bel paio di pantaloni nuovi, rigorosamente di una taglia in meno. Saranno un ottimo incentivo a rifiutare le tentazioni di troppo.
Sarebbe stato l'unico regalo,solo soletto,se mi fossi fatta l'autoregalo,vedere che non ce ne erano altri mi avrebbe reso davvero triste(più di quanto già lo sono).Cosa ho fatto di così sbagliato e malvagio per non meritarmi nemmeno un pensiero?
9.
Prepara una strategia difensiva. Se hai già perso qualche chilo, ci sarà sempre una vecchia zia pronta a farti notare che “stavi meglio prima”. Dovrai avere la risposta pronta: spiega che dimagrire è un regalo che fai a te stessa.
L'unico regalo bello è stato sentire da un amico quelle parol:"Sei dimagrita?"
10.
Cerca di fare qualcosa per gli altri, magari per i più bisognosi. Distogliere per qualche ora l’attenzione dal tuo corpo e dal tuo peso ti farà ritrovare la giusta prospettiva.
Ho passato la notte con gli ultimi del mondo,con i senza tetto,gli stranieri...ma mi sentivo veramente a pezzi.


Caro Babbo,
non ti ho visto ieri ti sarai forse perso?
In effetti ho cambiato così tanti indirizzi è cmprensibile che tu non abbia saputo dove lasciare i regali.
Ad ogni modo ti ringrazio per il più bel regalo che mi hai fatto,ero in un locale affollato e ho trovato quel vecchio amico.
"Sei dimagrita?"
Il regalo migliore.

La notte in Caritas,la paura per una rissa,la solitudine e la lotta contro la paura.
Il natale di sonno e di attese.
Sono ancora qui ad aspettare di vedere la mia via.
caro babbo,portami quando avrai trovato la mia casa nuova.
Tanti pacchetti piccoli e grandi nastri e carte colorate,non importa cosa metti dentro l'importante è la gioia.
Io ho veramente perso quella.
Vorrei ridere e divertirmi come una volta,perchè mi sento sempre dannatamente in gabbia.


martedì 22 dicembre 2009

Swap each other

oggi un contato msn mi ha fatto venire un idea e Vera(blog vegano) mi ha dato lo spunto giusto:
La parola inglese swap in italiano significa Scambio o Baratto. Così nasce appunto lo swap, per dare qualcosa -comprata o fatta a mano- a qualcuno che ricambierà. Non è però un semplice scambio, perchè innanzitutto va fatto con il cuore, si cerca di conoscere l'altra persona -semplicemente chiaccherando con lei o leggendo un profilo speciale- e di donarle qualcosa che le possa strappare un sorriso. Si fa uno swap più per donare che per ricevere.
Solitamente si sceglie un tema e a quello bisogna attenersi, si può stabilire un dato budget di base e una data di scadenza; qualcuno si mette anche d'accordo su un oggetto di scambio ben definito, su cui costruirà poi il suo swap.
Generalmente i regali si impacchettano (a piacimento) e si inserisce una lettera, spiegando all'altra persona il perchè della scelta di quei determinati oggetti. Non è necessario che uno swap sia ricco, purchè ci sia il cuore.

Chi vuole swappare con me??io pensavo di farlo in onore del nostro incontro.Anche se non so ancora chi verrà e chi no io inivto tutte a partecipare in ogni caso.
Fatemi sapere attraverso i commenti!
Poi vorrei scegliere un tema in particolare.COnsigliatemi

sabato 19 dicembre 2009

La prima cosa che mi viene in mente quando devo parlare di anoressia è la stanchezza profonda. Non fisica, perchè quella ci accompagna per anni del tutto ignorata: non vogliamo sentirla, non vogliamo riconoscerla, arriviamo anche ad esserne contente, perchè sappiamo che significa che stiamo spegnendoci... No, io parlo di stanchezza di svegliarsi al mattino accorgendoci che abbiamo davanti ancora un giorno da vivere, e a volte sperare che sia l'ultimo; stanchezza di essere costrette a difendere posizioni indifendibili, per avere un fac-simile di libertà; stanchezza di fingere, continuamente e con tutti, stanchezza di essere sempre su un filo, sempre in bilico e sempre in procinto di cadere... e stanchezza di nascondersi, e di sentirsi sempre in un vortice... e con la stanchezza, la voglia di un po' di pace, voglia di fermare la giostra e ricominciare a respirare.
Questa è una citazione dal blog di martita.
Io l'ho messa qui,perchè quando l'ho letta...ho fatto un sospiro,un altro e un altro e un altro ancora finchè non sono divenate lacrime.
Anoressia scrive lei.Io dico Depressione.Quella qui descritta è la Depressione.Altro sospiro,altra lacrima.
Sono 2 giorni che sto a casa.Paura.Apatia,nervoso..cambi repentini di umore.
Ho sacrificato 3 giorni della mai vita nella paura degli attacchi di panico o di isteria.
Sospiri veloci,lacrime ansia.
"Non è giusto,pensavo di essere guarita,sono una fallita,fa tutto schifo"
Schifo sopra lo schifo,nero sopra il nero.
Tentare di riemergere ma più ti opponi più ti tira già.
Sono scesa in garage per sbaglio ho notato una carta dell'anno scorso sulla scrivania.
"casa di cura S.M.....,
alla cortese attenzione del medico di base di M. Mistrorigo(io)
dopo la visita si richiede la prescrizione di
Flouexetina(comunemente definito prozac)"
Lacrime di paura,che solcano ilviso,me lo distruggono.
Non c'era nessuno in casa.Mi vergognavo da morire,sul serio.
Tecniche di respirazione per riprendermi,pensiero positivo pensiero positvo..
Più lo chiamo più mi ignora.
Paura
Infelicità
Paura
Mi sembrava di essere stat così brava.Invece no.Sono una depressa fallita del cazzo e non riesco a vivere normalmente,ne a mangiare ne amare normalmente.Perchè sono una macchina difettosa.

Questo è stato il mio pensiero per 3 giorni.
Ieri mi sono ripresa,dopo 3 giorni di sonno massiccio(l'unica maniera per mettere a tacere la testa e la conseguenza inevitabile di pianti ininterrotti).

Ieri,euforia.Credete che sia stat solo una crisi passegera e che essendomi ripresa vuol dire che l'ho superata?NO!Io soffro di un disturbo BIPOLARE,ciò fasi di estrema ingenua positività alternati da pessimismo Leopardiano e apatia viscerale.
Io so che non posso scegliere come mi sento ma ceh posso sempre farci qualcosa.

Così si inizia tutto da capo,bello insomma(palesemente ironico)!
Sì,non mi piace il mio corpo maposso sempre scegliere di farci qualcosa.
Sì,non ho lavita ceh vorrei ma posso sempre scegliere di farci qualcosa.
Sì,non amo come vorrei ma posso sempre scegliere di farci qualcosa.

La razionalità che combatte il seme di malattia mentale in me.Mi manca però il sentimento,solo che non posso fidarmi dei miei sentimenti sono "difettosi".

In ogni caso ora vi lascio (e mi lascio) con un pensiero positivo,meglio ancora un ricordo freschissimo che voglio rimanga in me per sempre.

"Io,lui e l'altro.Che piacevole serata!
Io e lui,qualche bacio,giusto di rappresentanza.
Io e l'altro una conversazione,che bella sensazione.
Una serata passata tra ridere,parlare e scherzare.
In un bar dove mi sento a mio agio .
La sua mano sulla mia spalla.Non voleva dire nulla,ma da uno come lui non te lo aspetti."
Ho già specificato che non ho un interesse ne sessuale ne amoroso nei suoi confronti,solamente e puramente affettuoso e amichevole.
"Per una sera io lui e l'altro ci siamo diverti,con quel poco che diventa tutto se con le persone giuste!
Io lui,l'altro in un bar.Io a mio agio.
Conversazioni e risate"
L’inizio di un’abitudine è come un filo invisibile, ma ogni volta che ripetiamo l’azione rinforziamo quel filo, vi aggiungiamo un altro filamento, finché esso non diventa una grossa fune che ci lega definitivamente, pensiero e azione.

Quella sera è un filo ocntro la depressione,la fune che ho costruito si è spezzata ma basterà un nodo ben fisso per non perdere i risultati .

bellezze!!

ps aggiungo non va il riscaldamento e alcuni fantasmi del passato tornano.

venerdì 18 dicembre 2009

2 bis

Ho bisogno di amare.
Non ricordo come si fa.
Sperimenterò su di me.
Chi sarebbe pronto ad amarmi se nemmeno io mi amo?
E' chiara la via.
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Un nuovo cambiamento,è ora.
Spuntino:mela e the
Merenda:sanwich con insalata (o insalata e gamberetti)

Inizio a mngiare seriamente ciò che le persone normali mangiano

E' ufficiale è iniziato lo scolorimento.
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Solo arancione,bionda.
Presto mi ritingerò



mercoledì 16 dicembre 2009

2


Allora intanto devo ringraziare per i numerosi commenti...ho sempre pensato ceh senza commenti questo blog dovrebbe chiudere.Non avrebbe senso di esistere.
Inoltre vi ringrazio per quello che scrivete.


Passando alle mie cose da svuotare qui.
Nel post precedente dicevo che rifletto su 4 cose(cibo,moroso,famiglia,scuola),volevo solo proseguire con il secondo punto(il fidanzato) che a mio avviso è quello più critico.

OSCILLAZIONE...

muoversi secondo una traiettoria, percorrendola alternamente nell'uno e nell'altro senso
dal latino tardo oscillare, derivato del classico oscillum " piccola maschera " (propriamente diminutivo di os ' bocca, viso '), poi ' cosa che dondola, altalena ', perché si usava appendere le maschere agli alberi lasciandole ondeggiare al vento.

Sono una maschera appesa al vento,e il vento mi porta per un poco,giusto per illudermi del movimento,ma riamngo lì appesa a dodale sempre sul solito baricentro ch enon vedo.
Oggi lo amo,domani no.
Dicevo ieri in chat a willbe,ho iniziato a considerare il mio raporto con lui come un matrimonio di convenienza,dovuto,e quindi accentandolo dando per scontato che non sia amore.
Io non capisco se l'errore è non amarlo per scelta,quindi non lasciarmi andare a un sentimento che c'è anche se fioco oppure se dovrei solo cercare l'amore al di fuori di ciò che ho già dato per scontato.
Non c'è mai una sola verità e io sono una maschera.
(omaggio a venezia)
Di una cosa sono certa,se lo lasciassi eviterei di mettermi assieme ad altre persone,avrei paura di viverla alla stessa maniera.
Quindi lasciarlo per cercare il Vero amore,sapendo già che poi lo eviterò come la peste,mi sembra styupido ed è questo il motivo per cui sto con lui.
Fa compagnia,è un bravo cane(anche se non un "cagnolino,zerbino")
"che vita da cani"
"sto da cani"
"il can che abbaia non morde"
"non svegliare il can che dorme"
se sapete questi proverbi sui cani sapreste tranquillamente relazionarvi a lui.Non ci sono momenti in cui non so a cosa pensi,non contemplo la possibilità di discutere con lui.Discutereste con un cane?

Io lo amo,per quello che è ma lo odio per come mi fa sentire.Sola.
Sola finchè lo aspetto.
Sola nei miei ragioanmenti filosofici
sola nel mio divertimento di quello che basta poco per divertirsi
sola quando avrei bisogno di qualcuno che mi alscolti,mi faccia un favore,mi conquisti.

Siccome non vedo il problema non riesco a vedere la soluzione.

Ieriin corriera una ragazzo circuiva una sua compagna,si capiva che no erano assieme,lui la prendeva sul fianco,le baciava la guancia sembravano ballare lei andava a ritrovo cercava di scivolare e lui si arrampicava..era bello da vedere,sorridevano maliziosi.
E mio sono chiesta da quanto non vivo la stessa cosa,voglio essere cacciata.

Poi una altra cosa so per certo,l'uomo ceh voglio mi vuole magra e felice,essere magra è un segno di salute e equilibrio(magra=normopeso...almeno per il mio punto di vista).
Voglio un uomo che guardi il mio corpo e pensi"Chissà che cervello,che personalità c'è dentro"
Io lo conosco uno così ma non mi calcola nemmeno perchè ho 3 anni in meno di lui.
Mi piace il suo rigorismo lo rende così maturo ma mi elimina dal suo mercato
(sì,sì è il david dell'altro post)
Spero in una cambiamento...uno qualsiasi..
che inizi ad amare il mio fidanzato
che riesca a lasciarlo
che non mi interessi più il suo amico
che il suo amico cambiidea su di me
che salti fuori altro "mercato" su cui lavorare
che mi passi di mente l'ossessione per una relazione
questo è un articolo che mi è rimasto,ho pensato a me e a voi...

La mia conclusione...
Poi si è vero è triste,ma non per l'età ma in sè.Io l'ho scritta lì nel blog perchè nella mia testa continuava a girare girare,e io appunto non vedo nela soluzione ne il problema.
Tuttavia credo di aver conquistato una piccola verità,sul david,voglio solo che cambi idee su di me e rimanga affascinato dalla mia testa anceh se sono piccola per lui.
Sul mio moroso sto riflettendo su come mi fa sentire e com'è lui.Che sono due cose diverse.
Ho conscluso che come lui è in sè ,è meraviglioso (se non fosse il mio fidanzato sarebbe fuori come amico,conoscente,moroso di una mia amica) ma come mi fa sentire è penoso,il più delle volte, mentre alcune volte è favolso..Il mio e il suo corpo si parlano,le nostre menti no,i nostri cuori saltuariamente ma ,sì, i nostri corpi si amano da matti se dovessi ascolatre il moi corpo restrei con lui.
Ma io devo anche rispettare la mia testa e il mio cuore.
La mia testa cerca il suo amico,ma alla mia testa basta l'appagamento della conquista.
Il mio cuore si accontenta dell amore che passa per il convento con il mio moroso,perchè il corpo è appagato,perchè non ho voglia di cercare il Vero amore,perchè sono impegnata a cercare l'amore per me stessa
Forse è anceh per quello che non lascio il mio fidanzato,perchè il mio corpo è appagato,la mia mente sa come si appagherà il mio cuore è impegnato nel viaggio della felice magrezza per questo sto con lui perchè occupa lo spazio giusto tra le mie esigenze e i mie impegni.Per l'amore vero non avrei posto adesso e di solitudine non se ne parla sarebbe un sacrificio inutile,perhcè thomas non è una gabbia ma solo una piccola relazione non completa non piena.MI da problemi quest arelazione perchè non è una ralazione ma un fantocico di essa,è solo illegittimo che sia una relazione in realtà è una frequantazione.
Ed è diverso,molto!
Io sto con lui anche se mi fa sentire sola perchè sentirsi sola a volte è diverso da essere sola,poi io parlo di una solitudine puramente fisica.Senza patente,ne lavoro non passo andare da nessuna parte da sola.Io non mi sento sola nel senso abbandonata dal mondo ma isolata..e di mezzo ci sta la penosità e la dignitià di una persona

venerdì 11 dicembre 2009

meglio soli che mal accompagnati

cerco di leggere i post degli altri blog,
li leggo tutti,attenta
e poi una volta premuta la x si cancella tutto
adesso trabocco
adesso straripo

Lui...è finita,deve finire con lui.
Sono arrabbiata,triste e impotente.
Con lui ogni giorno è un abbandono della vita,un abbandono all'amore.
Chi crede che amore e vita coincidono non conoscono l'amore in tutti i suoi essere.E divenire.

Lui,un uomo comune ma non comune uomo.

Lui che mi lascia ogni giorno alla tristezza di vivere con me stessa e che ad ogni incontro mi fa amare la mia solitudine.

LO ODIO,LO ODIO,LO ODIO.
ma lo amo sempre una goccia in più di quanto lo odio.
Sono mesi ceh mi auguro mi tradisca,perchè se lui fosse felice fuori dalla mia vita;io sarei finalmente
LIBERA.
o sola?
la paura mi attanaglia.
ma dicono meglio soli che mal accompagnati.

Da quando sto con lui,io sono solo fino a tremare.
Passo ore guardando fuori dalla finestra aspettando il problema che gli causa un forte ritardo o al peggio che non venga proprio.
Il pensiero e il tempo si rincorrono e mi torturano.Sentirsi totalmente nelle mani di qualcuno che
ha il parkinson.
Lui malato,lui problematico.
Io sola,io sola,io sola.
e poi...
quando arriva,spofondo nel buio più totale.
Lui è il mio anti me,lui è rozzo,lui è medio-ignorante,volgare,lui è ottuso e felice di esserlo.
Vi rego di non considerali come difetti lui è così gode nel ruttare con una birra in mano,lui non sa nessuna parola che superi le 8 lettere,non sa che filosofia vuol dire "amare pensiero",lui sa che non pensa ed è felice perchè non si fa mille problemi.
Lui è sincero e passionale.Un bimbo con la barba.

Io no.
Io voglio specchiarmi nella mente dell'uomo che amo e vedere oltre al mio riflesso(l'importanza che ho io per lui) anche un mare vasto in cui immergersi e imparare.

Allora cosa succede quando queste anime si trovano?
lo scontro mentale e l'incontro fisico.
Si può definire una storia di sesso,una relazione fedele di due anni,con anelli regali presentazione con i parenti ecc ecc??
Ma se qualcuno mi chiede cosa amo in thomas,direi la sua passione e starei pensando a qualcosa di volgare.

Io non so se voglio lasciarlo.
Io non so se mi va di stare ancora così.
Il problema è ceh forse voglio stare così.
Mi son affezzionata troppo.


tormentata dai dubbi

giovedì 3 dicembre 2009

domande

Se il mio problema son le emozioni...io avrei delle domande
dove la metto la rabbia,quando mi incazzo cosa dovrei fare?in tutte le mille occasioni cosa dovrei fare??
non sono più abituata ad avere reazioni naturali...
Dovrei urlare?essere violenta??di solito o faccio una figura patetica o sembro una bestia..e io non voglio essere ne l'una ne l'altra.

dove la metto la tristezza??quando tutto sembra sbagliato e io pure,quando io vorrei non essere mai nata ,cosa dovrei fare??
dovrei piangere??si ok,con quello ci riesco ma non è il mio volto non sono io...io non piango da mooolto moolto tempo...e lo vorrei vorrei seriamente..solo che credo di avere finito le lacrime disponibili in un intera vita.Se io oggi piango è solo la chimica del mio corpo io non penso in quel momento.Io sono puro vuoto.

dove lo metto il vuoto???dove metto il grigiore ceh mi toglie il tempo e la vita goccia dopo goccia,ho 18 anni e passo la mia vita tra scuola-casa-moroso e poi il computer..l'unica consolazione,dove trovo un mondo ampio e infinito come vorrei che fosse il mio mondo reale.
Oggi mi sentivo molto giù,avrei voluto essere a londra...
Londra...
LOndra
Londra..
solo la io sarò felice e memy come vorrei esserlo...
mi sembra solo così distante...

mercoledì 11 novembre 2009

coincidenze!

Questo blog parla di disturbi alimentari,bene o male,di emozioni,forti o flebili,di consigli e suggerimenti.Di opinioni.

Scusate ma insisto nel mio penseggiare!

Leggo un po' di blogs e mi rendo conto sempre più che siamo figlie del dolore,vittime d'amore.

Noi ci sfoghiamo con il cibo(chi stringendo chi allargando)

Soffriamo nelle nostre scelte ma non ne possiamo uscire.Così crediamo.

Ma perchè è toccato a noi?

Poi leggo sullo schermo e sento la rabbia,la frustrazione,il dolore verso lei...

LA MADRE CHE CI VUOLE PORTARE DALLO PSICOLOGO,SENZA CHIEDERCELO

LA MADRE CHE CI CHIAMA "OBESE" O "STECCHINI" SENZA SAPERE COSA QUESTO VUOL DIRE PER NOI

LA MADRE CHE CI NASCONDE LA BILANCIA O CI TOGLIE IL CIBO DALLE MANI

LA MADRE CHE CI IGNORA O CI PERSEGUITA

LA MADRE CHE CI FA SOFFRIRE MA DA CUI VORREMO TANTO QUEL "QUALCOSA" CHE NEMMENO NOI SAPPIAMO COSI'

LA MADRE CHE CI ACCAREZZA E CI FA PIANGERE

LA MADRE CHE NON CI CAPISCE

Chi si sente chiamato in causa,ha tutto il mio appoggio e il mio conforto.
Chi non capisce,mi auguro non capirà mai.A questi auguro di essere felice con la loro madre.Agli altri:

forse è ora di dire basta,soffrire noi per loro,con loro,al nascosto di loro.
Siamo delle belle creature e non dobbiamo lasciarci calpestare nè tentare di assorbire noi il dolore che in una vita così giovane dovrebbe essere innocente e leggera.
Anche quando ci sfoghiamo sul blog è solo un'illusione che ci costruiamo per andare avanti nella stessa situazione.L'unica possibilità è pensare FUORI DAL QUADRATO.
"Se continuiamo a fare le stesse cose,otteremo i soliti risultati"
Siamo sensibili e amiche,altruiste e fragili,ma dobbiamo vivere la nostra vita e molti studi dimostrano che tante ragazze affette da DCA hanno un cattivo rapporto con i genitori, in particolare con la madre.


PS con questo non voglio escludere chi ,sofferente del rapporto con il padre,avesse bisogno di esprimersi.